Gp, il circus si chiude con il secondo posto e lo spettro della fine

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Monza. Sono finiti i due giorni più caldi dell’anno nel capoluogo brianzolo al centro del mondo. Il Gp di Formula Uno che ha visto sul podio al secondo posto la Ferrari di Vettel e una partecipazione di pubblico massiccia, comunque non è ancora salvo. Da una parte c’è Ecllestone che continua a battere cassa e non dà alcuna rassicurazione sull’organizzazione della gara nell’Autodromo Nazionale più antico e più blasonato per il 2016, dall’altro gli amministratori locali che continuano a sperare…e sparare insieme a quelli nazionali. In questi giorni Ecclestone ha incontrato tutti da Marchionne al presidente della Regione Roberto Maroni e a quello del Consiglio Matteo Renzi. Ma sembra che ancora la risposta definitiva e certa sul futuro non ci sia. Il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti ieri nel paddock della Scuderia Ferrari ha parlato con Matteo Renzi. Il presidente del consiglio ha ribadito l’interesse e il sostegno del governo al Gran Premio d’Italia: «Il presidente mi ha ribadito che il governo considera il GP a Monza un patrimonio di tutto il sistema paese, come ha dimostrato il provvedimento voluto dal Governo e approvato dal Parlamento per favorire gli investimenti nel complesso Parco, Villa e Autodromo di Monza – ha detto Roberto Scanagatti, primo cittadino di Monza – Con il presidente Renzi abbiamo condiviso l’auspicio che si evitino polemiche inutili e per nulla funzionali a raggiungere il solo traguardo importante: garantire a Monza il Gran Premio d’Italia.  Per questo ciascuno deve fare la propria parte, a cominciare da chi ha il compito di portare a buon fine il negoziato con Ecclestone». Quindi le coperture pubbliche ci saranno, almeno per la riqualificazione di Parco e Autodromo. Il problema è che la Sias, società che gestisce l’impianto, viene fuori da un quasi fallimento e da anni di buchi dovuti a ipotesi giudiziariamente considerate corruttive. Cosa accadrà nessuno lo sa, si spera che – come sempre – non siano le tasche dei cittadini a pagare come è accaduto fino ad oggi. E non solo per il Gp…

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