Giallo in valcamonica indagate le figlie della vigilessa scomparsa

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Era scomparsa l’8 maggio scorso dall’abitazione di Temù dove era ospite della figlia maggiore. Era andata a fare una passeggiata in montagna Laura Ziliani, 55 anni, prima vigilessa proprio in quel comune della Valcamonica e residente a Brescia. Si pensava ad un incidente fino alla svolta investigativa emersa in questi giorni. Il pm Cathy Bressanelli della  Procura di Brescia ha infatti indagato per omicidio – come atto dovuto per fare accertamenti – le figlie di 27 e 19 anni della donna. La terza ragazza, 25 anni, soffre di disturbi di autismo. Un vero e proprio giallo. Gli investigatori sono riservatissimi sui motivi per cui è stato deciso di indagare le due figlie ma sembra che ci siano delle incongruenze nei racconti delle ragazze che per prime avevano dato l’allarme quel giorno. Laura Ziliani che aveva abitato a Temù e a quei luoghi era molto legata, raggiungeva una delle figlie quando poteva. Ma da quando nel 2012 il marito, Enrico Zani, era morto sotto una valanga facendo scialpinismo, lei non era riuscita più ad abitare quella casa. Era molto amata e conosciuta. Per giorni i soccorritori esperti l’hanno cercata ovunque ma senza trovarla. quindici giorni dopo la sparizione era emersa una scarpa di Laura, che una delle figlie aveva riconosciuto, sul torrente Fumiclò vicino a Temù. Adesso si spera che dai rilievi dei Ris nell’abitazione di Brescia possa emergere qualche novità.

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