Giallo a Monza, lo strano caso del film svedese

0
740

Mistero a Monza. Da qualche giorno la città, in particolare il Palazzo, è in fermento a causa dell’annuncio della messa in onda, anzi in rete, il prossimo 7 febbraio, di un film a episodi che racconterebbe i progetti di sviluppo urbanistico della città. In attesa della “prima” di questo “thriller urbanistico” dal titolo “Colpo di Grazia”, che avrebbe dovuto vedersi a cinema ma che, a causa della pandemia, verrà mandato in onda su youtube, anche noi del Puntonotizie abbiamo cercato di capire. Dal sito del film abbiamo appreso che la registra si chiama Skyler Grey, è di Soina, una cittadina industriale a nord di Stoccolma, ed è al suo primo lavoro. Nel sito c’è anche una videointervista alla giovane cineasta, figlia d’arte e appassionata di Von Trier, il cui volto tuttavia è oscurato. E questo è stato il primo elemento che ci fa pensare ad una volontà di creare suspense prima dell’uscita del film, o di nascondere altre identità? Ma perché un regista cinematografico parte dalla Svezia e arriva a Monza? Secondo la regista la scelta di Monza sarebbe avvenuta dopo aver vagliato uan decina di altre cittadine provinciali italiane con le stesse caratteristiche sociologiche e urbanistiche della sua e quindi sarebbe in un certo senso casualmente studiata. La trama? Non si capisce molto, ma sembra si tratti di una sorta di “giallo” con protagonisti che nemmeno tanto velatamente si ispirano a personaggi della vita politica e imprenditoriale reale (il sindaco addirittura, un paio di assessori e altri noti personaggi della città). Ci sarà una vittima? Ci sarà un investigatore? Non è dato sapere. Di certo ci sarà un colpo di grazia visto che si mostra una pistola. Durante la fase di lavorazione nessun protagonista ha potuto visionare il girato né i premontati, sulla base degli accordi presi con la regista, che si è assunta in toto la responsabilità del final cut. E – se andate a vedere la sua intervista – ha addirittura chiesto scusa se qualcuno dovesse rimanerci male… Se gli ideatori del progetto avevano intenzione di destare curiosità e anche un po’ di scompiglio, ci sono riusciti. A questo punto non resta che attendere la messa in onda e – da investigatori – cercare di capire chi si celi dietro la svedese, o presunta tale. Il dubbio che possa trattarsi di una montatura politica è lecito in molti. Il film si divide in 9 episodi che, a scadenza settimanale, saranno disponibili in rete gratuitamente a partire dal 7 di febbraio. Prepariamo i pop corn.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here