Furto alla Protezione civile di Cinisello. Urge una nuova sede

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Un danno da oltre 15 mila euro e numerosi attrezzi professionali utili per il loro lavoro. Un vero colpo grosso quello messo a segno da ignoti ladri, nella notte di domenica scorsa, alla sede della Protezione civile di Cinisello Balsamo. Ad accorgersene lunedì mattina Enzo Acquachiara, presidente del sodalizion, e i suoi che non hanno potuto far altro che contare i danni e sporgere denuncia ai carabinieri. «In sette anni che operiamo è la prima volta che ci capita ed è stato orribile – ha raccontato Acquachiara – i ladri hanno scavalcato la recinzione e sono entrati nel cortile dove erano parcheggiati i nostri furgoni attrezzati per le emergenze, hanno quindi spaccato i vetri e rubato tutto quello che c’era all’interno». Asportati dunque attrezzi professionali per le emergenze, motoseghe, soffiatori, cavi di ogni tipo, caschi, giuanti e tanto altro. Fortunatamente i ladri hanno salvato i locali. «Siamo proprio sfortunati anche perché non sappiamo come fare a ricomprare tutto questo materiale – ha proseguito – purtroppo i soldi proprio non ci sono nemmeno per riparare la parte elettrica che poco tempo fa subì il danno di un grosso fulmine e anche l’amministrazione non ci siuta». La Protezione civile ha individuato anche una nuova sede insieme all’amministrazione, un capannone confiscato alla mafia in via Turoldo, ma purtroppo ci vogliono 200 mila euro per la messa in sicurezza. «Noi non li abbiamo e nemmeno il comune, possiamo solo sperare nella generosità dei cittadini, ma ci sentiamo davvero in ginocchio».

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