Firme per far tornare i cani a Villa Zorn

0
606

Hanno raccolto centinaia di firme, e lo faranno anche dopo le vacanze, per riaprire l’area cani di Villa Zorn. Un’iniziativa organizzata con successo dall’associazione culturale Sesto Migliore, con la presenza del consigliere d’opposizione e vice presidente vicario del consiglio comunale Roberto Di Stefano (FI) e la graditissima partecipazione della Leidaa di Sesto San Giovanni (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente). «L’ultima richiesta per una riapertura dell’area era stata fatta nel 2015 ma la risposta all’interrogazione era stata negativa: nessuna area cani in un giardino definito “storico” – ha spiegato Di Stefano –  Nella risposta scritta a tale interrogazione si legge “Regis (Rete dei Giardini Storici, di cui Sesto fa parte) ha emanato delle linee guida per la riqualificazione dei giardini storici, promuovendo la tutela e la valorizzazione dei siti, definendo la compatibilità o meno delle diverse funzioni presenti in un giardino rispetto alla sua storicità e le aree cani rientrano fra le funzioni incompatibili con i giardini storici”. Cani incompatibili,  anche se i cittadini denunciano da mesi una situazione di degrado: area verde non curata, erbacce ovunque, area giochi distrutta da vandali e perennemente invasa da sbandati che bivaccano lavandosi nella fontanella o dormendo addirittura nell’area stessa. «Il parco “storico” di fatto ha perduto ogni dignità – continua Di Stefano – I proprietari di cani della zona sono costretti a lunghi spostamenti per poter trovare una zona adatta a loro, nonostante l’ampiezza del parco permetta il ritorno dell’area cani. Chiediamo la riapertura dell’area, che sarebbe anche un ottimo deterrente alle presenze sgradite, riportando nella zona un “controllo” attualmente assente».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here