Filippo Penati, il cordoglio di politica e sport

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«È mancato Filippo Penati. Non è il momento di giudizi politici e non voglio ricordare il suo profilo istituzionale. Per me è stato solo un amico a cui ho voluto bene e che ho accompagnato nell’ultima, dolorosa, fase della sua non banale vita», uno dei primi a esprimere cordoglio per l’amico di partito è stato Beppe Sala, sindaco di Milano. In poche ore poi tutti hanno fatto eco a quel ricordo in attesa dei funerali. Il Pd di Milano lo ha ricordato in una nota del segertario Silvia Roggiani: «Con Filippo Penati se ne va un grande protagonista della politica milanese, e non solo. Un uomo che col suo piglio e la sua passione ha avvicinato tante persone all’impegno civico e politico. Forte e combattivo, ha lottato fino all’ultimo contro la sua malattia. Era la sua ultima sfida, e avrebbe voluto vincerla, come lui stesso dichiarò, anche per poter concludere l’altra sua battaglia, e vedere riconosciuta la sua piena innocenza». Anche il presidente di Regione Lombardia, il leghista Attilio Fontana ha scritto: «Ho avuto il piacere di conoscerlo e di condividere con lui momenti istituzionali importanti sempre tesia valorizzare le istituzioni a ogni livello, dai Comuni alle Province fino alla Regione. Ai suoi famigliari e ai suoi cari rivolgo le più sentite condoglianze ed esprimo il cordoglio della Giunta regionale della Lombardia». E il Consiglio regionale della Lombardia lo commemorerà nella prossima seduta, martedì 15 ottobre, all’inizio dei lavori dell’Aula. In Consiglio comunale a Milano, invece, nella seduta in programma questo pomeriggio sarà osservato un minuto di silenzio. Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni, ha ricordato così il suo predecessore: «Apprendo con grande dispiacere la notizia della morte di Filippo Penati, per due mandati sindaco di Sesto San Giovanni. Ho avuto il piacere di conoscere Filippo per il suo impegno politico sul territorio e per la sua passione sportiva per il Geas Basket. L’ultima volta che ci siamo visti, in occasione della presentazione ufficiale della squadra di cui era presidente, abbiamo parlato della nostra città scambiandoci idee e opinioni col solito rispetto reciproco che ha sempre contraddistinto il nostro rapporto. Al netto delle posizioni politiche diverse, Penati durante la sua vita si è dimostrato un politico capace, con passione e legato al territorio. Ha affrontato la malattia con forza e dignità anche nei momenti più difficili. A nome dell’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni esprimo tutta la vicinanza e il più sincero cordoglio alla famiglia Penati». Virginio Brivio, sindaco di Lecco e presidente di Anci Lombardia, ha omaggiato così Filippo Penati: “Un uomo e un politico intelligente, preparato, con un alto senso delle istituzioni e leale. La politica ha perso una figura di valore, un sindaco amato dai suoi concittadini e un presidente di Provincia che nel suo ruolo ha ottenuto risultati importanti, come l’avvio della nuova Provincia di Monza e Brianza che ha semplificato molto la vita amministrativa di circa 800. Penati non meritava di subire un procedimento giudiziario che alla fine si è risolto per lui positivamente, con strascichi con la magistratura contabile, ma che ha purtroppo contribuito a minare la sua salute».  Non solo politica, dal maggio 2017 Penati ricopriva l’incarico di Presidente della GEAS Basket di Sesto San Giovanni. Oggi sul sito della squadra lo staff ha espresso il suo dolore: «La squadra, lo staff e tutto l’Allianz Geas Basket piangono la scomparsa dell’amato presidente e si stringono con affetto ai familiari in questo triste momento». Piero di Caterina, l’imprenditore dei trasporti che denunciò il Sistema Sesto e che insieme a Penati è stato processato e assolto dalle accuse di corruzione (la concussione per Penati era prescritta, ndr) ha così commentato: «Sono profondamente dispiaciuto per la morte di Penati che in passato avevo stimato nella vita politica; purtroppo la vicenda giudiziaria che si risolse per noi positivamente, lo aveva distrutto anche fisicamente».

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