Fidapa Modoetia e Verona insieme per parlare di Revenge Porn

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“Dalla convenzione di Istanbul al Codice Rosso: “Revenge Porn”.  Questo il titolo del primo convegno interdistrettuale organizzato dalle sezioni Fidapa Modoetia Corona Ferrea di Monza e Verona Centro (piattaforma go meeting giovedì 29 aprile 2021 alle ore 17.30). Un evento che vedrà la partecipazione straordinaria di Elena Bonetti –Ministra alla Pari Opportunità e alla Famiglia insieme al Magistrato Fabio Roia, Presidente della Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, Giorgia Antonia Leone, Avvocato abilitata dalla RegioneLombardia con l’Ordine degli Avvocati di Milano alla difesa sulle vittime di violenza, Oria Sgobbo, Vice Questore Aggiunto e Vice Dirigente della Squadra Mobile della città di Verona, Emma Maria Zonato, Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Criminologa con indirizzo in Psicologia Investigativa e Psicopedagogia Forense. Moderatore Antonetta Carrabs, Giornalista Pubblicista e VicepresidenteModoetia Corona Ferrea. Saranno presenti, inoltre, la Presidente Nazionale FIDAPA BPW ITALYMaria Concetta Oliveri, la Presidente del Distretto Nord Est FIDAPA BPW ITALYSusanna Benetti, la Presidente del Distretto Nord Ovest FIDAPA BPW ITALY Antonella Tosi. Introdurrà il Tema Internazionale “Consentire alle donne di realizzare obiettivi di sviluppo sostenibile” laPast Presidente Nazionale FIDAPA BPW ITALYCaterina Mazzella.Ilconvegno Interdistrettuale rappresentaun momento molto importante per F.I.D.A.P.A. in quanto segna l’avvio di una collaborazione traSezioni appartenenti a diversi Distretti.  Il “Revenge porn”non è, notoriamente, un fenomeno nuovo ma è senz’altro un nuovo reato introdotto col Codice Rosso, dal momento che l’attenzione del legislatore si è sempre di più focalizzata sulla necessità di attribuirgli una connotazione giuridica, affinché episodi di cronaca riguardanti la divulgazione illecita di immagini e video privati, avvenuta senza alcun consenso della vittima, finalmente potessero essere disciplinati giuridicamente sia in termini di prevenzione che di contrastato.

La condotta criminale viene per lo più agita contro la donna, ivi incluse minorenni, e la diffusione di immagini e video, non autorizzata, può avvenire attraverso i canali socialed in generale su tutti gli strumenti del web,dei quali si fa spesso usoin particolare in questo periodo di restrizioni sociali. Nella Convenzione di Istanbul,che è la prima Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, ossia il primo strumento giuridicamente vincolante che stabilisce una serie di norme atte aprevenire e combattere la violenza di genere, si parte dal presupposto che ogni forma di violenza di genere è una violazione dei diritti umani, come di fatto è anchela pornografia nonconsensuale. Per partecipare: https://www.gotomeet.me/fidapaveronacentro

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