Elezioni , Cinisello roccaforte della Lega

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Una volta, soprattutto nel Nord Milanese, era Sesto San Giovanni la roccaforte del centro sinistra ora, come ormai da molti anni, è il centro di Milano un solido bacino di voti per il Partito Democratico ed i suoi alleati. Infatti il centrosinistra è riuscito ad eleggere i suoi deputati e senatori in centro e nel semi centro, mentre le periferie sono appannaggio del centrodestra. Sempre staccato, a Milano, il Movimento 5 Stelle, che però riesce ad avvicinarsi al centrosinistra per il secondo posto in alcuni collegi della provincia di Milano. Ma è su Cinisello Balsamo che si è combattuta la battaglia più interessante nell’ottica delle prossime elezioni politiche si si svolgeranno prima dell’estate.I risultati sono stati sorprendenti perché il centrodestra si impone largamente con la Lega al 20%, seguita da Forza Italia al 12%, Fratelli d’Italia 3% e Noi con l’Italia 1,5%.Debacle invece del centrosinistra che raggiunge con il Partito Democratico solo il 24% seguito a grande distanza da +Europa 2%, Civica Popolare-Lorenzin ed Europa Insieme entrambe sotto l’1%. Ottimo invece il risultato del Movimento 5 Stelle che si attesta sopra il 28%. Il carroccio diventa quindi il primo partito di coalizione e dunque, molto probabilmente, sarà il partito che proporrà il candidato sindaco.Il nome più accreditato alla carica di primo cittadino è quello, sostenuto anche dal Segretario Federale Matteo Salvini, di Giacomo Ghilardi.Quanto emerso nella tornata elettorale, dichiara il Consigliere Comunale e Capogruppo della Lega di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi, è il risultato che, le proposte del centro destra a livello nazionale, sono valide e concrete. Anche a livello cittadino è stato dunque premiato il lavoro svolto in questi 5 anni attraverso un’attività capillare di ascolto e confronto con le persone. La Lega e tutto il centro destra hanno avuto la capacità di promuovere soluzioni alternative a quelle proposte dall’attuale giunta, soprattutto in tema di sicurezza ed attenzione alle famiglie. Un’amministrazione che ha, fino ad oggi, attuato politiche che non hanno mai tenuto conto delle reali esigenze e necessità della città”.

A Milano, a Città Studi-Porta Venezia, San Siro-Navigli nei collegi del centro, il centro sinistra elegge Bruno Tabacci (+Europa), Lia Quartapelle (Pd) e Mattia Mor (Pd). Nella periferia sud ed est è invece il centro destra che si afferma eleggendo Federica Zanella (Forza Italia), ed in quella ovest e nord-ovest Igor Iezzi (Lega). Infine, nella periferia nord di Milano è Guido Della Frera (Forza Italia) che si impone. Nel proporzionale, sempre alla Camera, a livello di coalizioni, la prima è quella di centrodestra, con il 37,53%, mentre il centrosinistra si ferma al 36,6%. Il Partito Democratico è il primo partito con quasi il 27% dei consensi, mentre il Movimento 5 Stelle è il secondo partito con poco più del 17%, segue la la Lega che si ferma poco sotto il 17% e Forza Italia al 15,5%. Con oltre l’8% dei consensi, +Europa è il quinto partito in città, staccando nettamente Liberi e Uguali che deve accontentarsi di quasi la metà dei voti (4,3%). Fratelli d’Italia è al 4,5%. I centristi di Noi con l’Italia sono di poco sopra l’1%, mentre i centristi nel centrosinistra della Lorenzin deludono attestandosi sotto lo 0,5% così come a lista Insieme, socialisti e verdi, che raccoglie meno dell’1% e Potere al Popolo che si ferma all’1,3%.Gli eletti alla Camera nel collegio plurinominale sono Alessandro Morelli (Lega), Manlio Di Stefano (Movimento 5 Stelle), Emanuele Fiano e Lisa Noja (Pd), Mariastella Gelmini (Forza Italia), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e Laura Boldrini (Liberi e Uguali).  Al Senato, il centrosinistra vince nel collegio centrale dove elegge Tommaso Cerno (Pd), mentre nel collegio San Siro-Navigli delle periferie sud ed est viene eletta Maria Cristina Cantù (Lega). Nel collegio 5 di Milano, infine, della Camera, si impone il Forzista Salvatore Sciascia.Al Senato, nel proporzionale, i risultati non mutano di molto. Infatti il Partito Democratico resta primo partito con più del 24%, poi la Lega e 5 Stelle praticamente appaiate al 21%. Forza Italia si ferma al 14,6%, +Europa è al 5,5%, Fratelli d’Italia poco sopra il 4%, Liberi e Uguali al 3,6%. Anche al Senato deludono Potere al Popolo e Noi con l’Italia.A livello di coalizioni è schiacciante la vittoria del centrodestra con oltre il 40%, poi il centrosinistra con il 31% e infine il Movimento 5 Stelle con oltre il 21%. Gli eletti al Senato nel collegio plurinominale sono Matteo Salvini ed Erica Rivolta (Lega), Paolo Romani (Forza Italia), Tommaso Nannicini e Simona Malpezzi (Pd), Simona Nocerino e Daniele Pesco (Movimento 5 Stelle) e Francesco Laforgia (Liberi e Uguali).

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