Effetto crisi, crollano le immatricolazioni auto a Monza

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MONZA – Per la prima volta dal 2009 diminuisce dell’1,7% il numero di automobili immatricolate a Monza e iscritte al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Sono state infatti 76.739 le nuove auto messe su strada nel 2012, rispetto alle 78.097 registrate nel 2011. L’ultimo segno meno risaliva al 2009, quando si registrò un – 0,6% rispetto al 2008.

I dati sono contenuti nel dossier (CONSULTA I DATI, CLICCA QUI) elaborato dall’ufficio statistica del Comune e disponibili sul sito istituzionale. Lo studio analizza in maniera specifica le immatricolazioni dagli anni che vanno dal 2007 al 2012 e le variazioni assolute a partire dal 2001.Dalla ricerca emerge anche come siano in aumento le auto e minori emissioni in linea con le disposizioni dell’Unione europea. Le Euro 5 ammontano a 12.065 unità, il 15,7% del totale. Il blocco più consistente del parco circolante è rappresentato dalle Euro 4, il 38,9%, pari a 29.869 vetture.
Compaiono, inoltre, le prime Euro 6: sono 44 quelle immatricolate nel 2012. Nel loro insieme, le Euro 4, 5 e 6 rappresentano il 54,7% del parco auto circolante in città.
Calando le auto immatricolate cala anche il numero di autovetture ogni 1000 abitanti: nel 2012 il dato si attesta a 622 contro le 635 dell’anno precedente. Calano lievemente anche i motocicli: nel 2012 sono stati immatricolati lo 0,6% in meno rispetto al 2011, pari a 14.972 unità, contro le 15.062 registrati l’anno precedente. Da segnalare come la diminuzione degli ultimi due anni segua il boom di immatricolazioni registrato nel 2010, anno in cui i motocicli messi su strada furono il 9% in più rispetto 2009.

La crisi economica si manifesta anche in questo settore – dichiara l’assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri. Fortunatamente per la qualità dell’aria comincia ad essere rilevante il numero di auto circolanti a minori emissioni e consumi di carburante. Rimane elevato, comunque, il numero di veicoli in circolazione a Monza, prodotto dai circa 200.000 veicoli che ogni giorno feriale transitano per Monza, la maggior parte dei quali però non entra nelle parti più centrali della città. La realizzazione del tunnel di viale Lombardia ha in parte attenuato l’impatto di questo fenomeno sulla città e su San Fruttuoso in particolare. Servono altri interventi, come il tratto brianzolo della Pedemontana, che libererebbe dal traffico di attraversamento la parte nord della città. Nel frattempo continuiamo a lavorare a una mobilità più sostenibile agendo su più fronti: dagli interventi semaforici puntando su quelli intelligenti per più efficiente governo della viabilità, alle zone a 30 km, al finanziamento del prolungamento della MM1 fino a Bettola e alla realizzazione della fermata ferroviaria a Monza Est Parco”.

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