Domenica parte la caccia in Brianza

0
459

BRIANZA – Sport, hobby o inutile crudeltà verso gli animali? La questione resta sempre aperta e divide. Non potrebbe essere altrimenti. Ma come ogni anno, anche stavolta prende il via la stagione venatoria 2014/15. In Brianza, partirà domenica 21 settembre per chiudersi il prossimo 31 gennaio 2015. Cade nel vuoto dunque l’appello lanciato nei giorni scorsi dal WWF che aveva chiesto al Governo e alle istituzioni locali di ritardare l’apertura della stagione per concedere “almeno una breve ‘tregua’ agli animali e riportino in pari il calendario,

Forse però, in un prossimo futuro potrebbero esserci buone novità per gli animalisti. A breve, infatti, potrebbe essere rimessa seriamente in discussione la normativa sull’uso di richiami vivi, anche per non incorrere in sanzione da parte dell’Unione Europea. A questo proposito,

L’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava ha rassicurato tutti spiegando che la Regione ha lavorato in costante confronto con gli uffici europei e le regole europee sono state rispettate anche per evitare nuove procedure di infrazione.

Decisamente poco tranquillo Giampiero  Maccabiani, consigliere regionale del M5S che ha replicato: “Non possiamo mostrare la stessa tranquillità dell’Assessore Fava. Le questioni critiche che abbiamo segnalato con l’interrogazione e sulle quali è stata aperta una procedura di infrazione sono ancora tutte lì. L’utilizzo di reti è espressamente vietato dalla normativa e il calcolo del numero di prede deve essere fatto sulla base del tasso di mortalità degli uccelli e non sul numero assegnabile a ciascun cacciatore, come fa la Lombardia”.

Intanto, come consuetudine l’Assessore Provinciale alla Caccia ed alla Pesca Andrea Monti effettuerà con i suoi collaboratori un sopralluogo nei territori di caccia nella zona di Ornago/Cavenago.

Sono circa 2.100 i cacciatori residenti in provincia mentre l’ATC Brianteo – Ambito Territoriale di Caccia – si estende su 17.339 ettari. 3.497 ettari sono adibiti, invece, a zone di tutela. 

Nel 2013 l’immissione di fauna stanziale in Brianza ha riguardato le seguenti specie: 400 lepri, 1500 fagianotti, 2500 starnotti, 1000 pernici rosse e 7.000 fagiani. Come in passato il servizio di vigilanza è affidato al corpo di Polizia Provinciale, alle GEV – Guardie Ecologiche Volontarie – e ai volontari del Servizio Vigilanza Venatoria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here