Diminuisce la durata del matrimonio, aumentano divorzi e separazioni

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Divorzi in aumento e matrimoni in calo: sono queste le conclusioni del recente report Istat 2018 sullo stato civile della popolazione italiana. Rispetto al 1991, la nostra Penisola conta 3 milioni di sposini in meno: dei giovani tra i 25 e i 34 anni, non sono sposati l’81% degli uomini e il 65% delle donne. I divorzi invece sono quadruplicati: soprattutto nelle coppie di età compresa tra i 55 e i 64 anni.

In Italia aumenta il numero dei divorzi e si abbassa la durata dei matrimoni, ma le cause rimangono le stesse:

  • Matrimonio bianco: il 40% delle coppie è bloccato in una routine senza sesso – o quasi senza – ed è incapace di recuperare un equilibrio;
  • Infedeltà coniugale: secondo le statistiche, i coniugi tollerano circa la metà dei tradimenti, ma per il 30% di loro è inevitabile dividersi; ad essere tentati da un’avventura con partner più giovani sono soprattutto gli uomini che hanno raggiunto i 60 anni e le donne alla soglia dei 54;
  • Intromissioni dei suoceri: contrariamente al luogo comune della suocera invadente, il suocero intransigente e litigioso è responsabile del 20% dei divorzi nel nostro Paese.

Per tutti questi motivi, la soluzione adottata da molte coppie intenzionate a dividersi è quella della separazione legale, che diversamente dal divorzio non mette fine al rapporto matrimoniale. Vengono solo sospesi gli effetti del matrimonio come la residenza, il regime patrimoniale e l’affidamento dei figli, in attesa che i coniugi si riuniscano oppure decidano definitivamente di sciogliere gli effetti del matrimonio e procedere quindi con il divorzio.

Il divorzio sancisce infatti la fine del matrimonio e la cessazione di tutti i suoi effetti, anche quelli implicati dal rito religioso, tanto che ognuno dei due coniugi può risposarsi civilmente. Il divorzio ha delle conseguenze sia sul piano personale, in primo luogo per quanto riguarda il cognome della moglie, sia sul piano patrimoniale, come ad esempio la corresponsione dell’assegno divorzile.

Vista la delicatezza della questione, al fine di tutelare sia gli interessi dei coniugi che della prole, sul territorio milanese, lo Studio legale Mazzotta offre assistenza per separazioni e divorzi sulla base di un’elevata esperienza nell’ambito del Diritto civile e prestando la massima attenzione alle esigenze dei clienti.

Scelta del regime patrimoniale dei coniugi: comunione e separazione dei beni

Fino al 1975 il matrimonio veniva contratto automaticamente dai coniugi in regime di separazione dei beni, vale a dire che ciascun coniuge rimaneva titolare esclusivo dei beni acquistati durante il matrimonio, senza poter vantare alcun diritto sui beni dell’altro coniuge.

Con la riforma del diritto di famiglia è stato invece introdotto il regime della comunione dei beni, in forza del quale i beni acquistati durante il matrimonio sono comuni a entrambi i coniugi, anche se sono stati acquistati da uno solo di essi. Occorre precisare che tale regime non è inderogabile, in quanto i coniugi possono scegliere se aderire a uno o all’altro regime patrimoniale, ed inoltre hanno la facoltà di modificare in ogni momento la relativa scelta.

La divisione dei beni è preferita dai coniugi che intendono tutelare i rispettivi patrimoni, ad esempio nell’ipotesi di fallimento di uno dei due. Tuttavia non sono poche le coppie che scelgono di sposarsi in regime di comunione dei beni.

Tramite l’opportuna assistenza di un avvocato, i coniugi possono inoltre scegliere due ulteriori forme di regime patrimoniale:

  • Comunione convenzionale: i coniugi possono accordarsi per un regime di condivisione secondo modalità e misure diverse da quelle della comunione legale;
  • Fondo patrimoniale: è possibile costituire un fondo che verrà amministrato e posseduto da entrambi i coniugi e comprenderà beni mobili e immobili registrati pubblicamente o titoli di credito, destinati al fabbisogno della famiglia.

La scelta del regime patrimoniale è delicata, e richiede che siano studiati gli svantaggi e i vantaggi per entrambi i membri della coppia. Lo Studio Legale Mazzotta a Milano fornisce ai propri clienti un’assistenza aggiornata e personalizzata nella valutazione delle opzioni per la gestione del patrimonio, ricercando il raggiungimento di un equilibrio che non danneggi nessuno dei coniugi.

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