Desio, va in scena la cementificazione selvaggia

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DESIO – Un film documentario per raccontare di scempi edilizi, ecomostri e, in generale, cementificazione selvaggia. E’ “L’età del cemento” e sarà proiettato venerdì 28 febbraio alle 20,45 nella Sala Pertini di via Gramsci 3. GUARDA LA LOCANDINA – CLICCA QUI

Un evento organizzato dal circolo Legambiente “R. Giussani”, in collaborazione con il comune di Desio per parlare di una regione invasa dal cemento. Una colata grigia che investe la Lombardia al ritmo di 100 metri quadrati al giorno, divorando la Pianura Padana, le coste lacustri e i suoi boschi. Un fenomeno, quello del consumo di suolo, tanto sconvolgente quanto silenzioso che è cresciuto vorticosamente negli ultimi 10 anni.

Campi coltivati, prati verdi e boschi lasciano il posto a villette, centri commerciali ed ecomostri, per lo più al centro di interessi speculativi poco chiari e talvolta legati alle logiche affaristiche della criminalità organizzata. Palazzi e capannoni spuntano come funghi a fronte di tantissime abitazioni vuote presenti nella regione. Ma a chi servono i nuovi edifici se poi restano invenduti? Perché costruire ad ogni costo?

E’ questo l’interrogativo che si pone “L’età del Cemento” che in un viaggio attraverso la Lombardia – passando anche per Desio – documenta l’orizzonte di una regione, divenuta una distesa di gru e betoniere. Un viaggio attraverso quell’angolo d’Italia in cui la terra — risorsa non rinnovabile — non gode di alcuna tutela. A raccontarlo sono le voci di chi ogni giorno vive e subisce il consumo di suolo: tra chi resiste e chi è minacciato da nuovo cemento e chi rischia di perdere la propria casa per far posto ad un’autostrada.

Al termine della proiezione sarà possibile confrontarsi con il regista – Mario Petitto – che ha raccolto tutte le storie raccontate nel documentario e con altri esperti. Anche per capire, se a circa 1 anno dall’uscita del film-documentario qualcosa in Lombardia è migliorato o meno per quanto riguarda il consumo del suolo.

Contestualmente verrà presentato, dalla ricercatrice Silvia Ronchi e dal Presidente di Legambiente Lombardia Damiano Disimine, anche un estratto del rapporto sul consumo di suolo in Lombardia del 2013 (www.consumosuolo.org), che tratterà dell’impatto delle progettate nuove infrastrutture autostradali lombarde circa il potenziale consumo di suolo nel malaugurato caso che queste venissero tutte realizzate. Durante la serata, sarà possibile firmare la petizione popolare contro la realizzazione delle tratte B1-B2-C-D di Pedemontana.

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