Del Rio a Monza: basta soldi per la Pedemontana dal Governo

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Pedemontana, il Ministro del Rio ieri a Monza ha detto no. «”Lo Stato – ha detto durante l’incontro con la stampa in seguito a quello con i sindaci della Brianza – non può rincorrere per mettere nuove risorse su opere per le quali sono state sbagliate le previsioni. Altrimenti siamo un bancomat. Il privato si assume il rischio, il rischio di impresa deve esistere. Se l’opera è stata pensata con previsioni di traffico sbagliate, noi o i cittadini ci mettiamo i soldi”. Su Pedemontana, un’opera in grave ritardo a causa della scarsità di risorse e del mancato closing finanziario,  il Ministro ha annunciato la volontà del Governo di istituire una cabina di regia allargata anche ai Sindaci per valutare possibili modalità di revisione del progetto: “Abbiamo chiesto al Ministro di realizzare la Pedemontana che serve – spiega il Presidente della Provincia, Gigi Ponti – non necessariamente quella sulla carta, che è nata già vecchia. Credo che su questo potremo proficuamente lavorare insieme, almeno per garantire il collegamento con le tangenziali milanesi, la riqualificazione del casello di Agrate e gli interventi necessari a garantire la sostenibilità ambientale dell’opera”. Il prolungamento delle linee metropolitane. Il Ministro ha assicurato la volontà del Governo nel sostenere i progetti che puntano allo sviluppo del trasporto pubblico su ferro sul territorio: numerosi gli interventi da parte dei Sindaci MB nel perorare la causa del prolungamento di M2 a Vimercate, M5 a Monza e la riqualificazione delle metrotranvie storiche Milano-Seregno e Milano-Limbiate, sulle quali il Ministro ha confermato gli impegni sottoscritti. Il trasporto pubblico locale. Rispetto alle richieste della Provincia sul destino delle autolinee MB, oggetto di pesanti tagli negli ultimi mesi, il Ministro ha confermato gli stanziamenti annunciati per il rinnovo del parco autobus e la disponibilità a ripartire sulle Regioni le risorse del Fondo Nazionale Trasporti, che consentirebbero di coprire il deficit di 1,8 milioni di Euro necessari a mantenere invariato il servizio in Brianza. “Il confronto diretto con l’Assemblea dei Sindaci ha consentito di rappresentare al Ministro i bisogni infrastrutturali della Brianza, un territorio con il 53% di superficie urbanizzata, che ha bisogno di muoversi con una mobilità sempre più intelligente, capace di dare risposte innovative ai cittadini e alle imprese”, ha aggiunto Ponti.

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