DanteDì, la Casa della Poesia lancia un appello a Monza

0
267

di Antonetta Carrabs

Un appello a Monza e ai monzesi è stato lanciato dalla Casa della Poesia e dall’associazione Mnemosyne in occasione di DanteDì, giornata internazionale dedicata al Sommo Poeta e alla Poesia. «In questi giorni di emergenza sanitaria Papa Francesco ha affidato l’Italia e il mondo alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza – ecco l’appello – La città di Monza, nei momenti più difficili della sua storia, confidava nell’aiuto della Vergine, rivolgendole suppliche per sostenere i monzesi nel superare le avversità. La rappresentazione più importante di questa devozione è nella Madonna trecentesca, con manto stendente che era ubicata sopra la volta di Porta Nuova, detta anche Porta Milano (largo Mazzini), accanto al castello visconteo, ingresso principale della città, da dove iniziava la strada per Milano. L’altorilievo, l’effige di Maria stendente il manto a protezione della città e dei monzesi (gli uomini a destra della Vergine, le donne a sinistra), si trova attualmente presso il primo piano della Rocchetta al Castello Sforzesco di Milano, in una anticamera. Fu portato a Milano dagli austriaci, dopo la demolizione della porta nel 1838. In occasione della Giornata Dantesca, i monzesi chiedono la restituzione di questa opera alla città di Monza e la sua sistemazione all’interno dei Musei Civici, Casa degli Umiliati».      

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here