Cornaredo – Progetto Noi Sicuri, in arrivo le postazioni “Velo Ok”

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Partirà la prossima settimana la sperimentazione del progetto “Noi Sicuri”, avviato dall’Amministrazione comunale di Cornaredo in collaborazione con la “NoiSicuri Project srl” al fine di incentivare comportamenti corretti alla guida dei veicoli, aumentando, di conseguenza, la sicurezza delle strade cittadine.

Il progetto consiste nel posizionamento, in alcune vie strategiche e “più pericolose” del territorio, di postazioni denominate “Velo Ok”, ovvero cabine di colore arancione che segnalano la possibilità di rilevazioni della velocità. In realtà, le cabine non potranno essere sempre “attivate” in contemporanea e in maniera stabile, ma la loro presenza fissa convincerà i veicoli a rallentare l’andatura. “Non vogliamo affatto che si diffonda una cultura della repressione o che i nostri concittadini credano che con questo progetto noi vogliamo ‘fare cassa’ – spiega il Sindaco Luciano Bassani – Siamo convinti che sia necessario convincere la cittadinanza ad assumere comportamenti responsabili quando si è alla guida di un veicolo nell’area urbana, dove la presenza di pedoni, di mamme con bambini, di anziani, di ciclisti, ci impone di rallentare la guida per evitare incidenti che possono avere gravi conseguenze”. Il progetto – così come spiega il Direttore della società Paolo Goglio – si ispira ai criteri del “tutor”, l’apparecchio installato in autostrada che, pur non essendo sempre attivo, solo con la sua presenza “convince” i veicoli a tenere una velocità di guida in sicurezza: allo stesso modo, nell’area urbana i “Velo Ok” serviranno da monito per obbligare ad un’andatura nei limiti dei 50km/h previsti dal Codice della Strada. Le otto “cabine arancioni” cornaredesi saranno posizionate a partire dal 28 novembre prossimo nelle seguenti vie: via San Carlo, via Mazzini, via Pisacane, via San Michele e via Cascina Croce. “Sono stati proprio i nostri concittadini – interviene l’assessore alla Sicurezza, Gabriele Montrasio – a suggerirci, attraverso le loro segnalazioni, quali strade risultino essere le più pericolose. Ecco perché abbiamo deciso di partire proprio da queste cinque vie: i dissuasori però sono mobili e, in futuro, potremo spostarli laddove ce ne sarà bisogno”.

La prima fase di sperimentazione durerà due mesi, ovvero sino a fine gennaio. Una prima valutazione dell’efficacia del progetto sarà fatta tra un paio di settimane e vedrà il coinvolgimento della cittadinanza: qualche giorno prima dell’installazione dei “Velo Ok”, infatti, la società “NoiSicuri” effettuerà dei rilievi di velocità nelle stesse vie in cui verranno posizionati i dissuasori. Analoghe rilevazioni verranno effettuate nei giorni immediatamente successivi all’installazione, così da permettere un confronto tra i dati, i quali verranno poi illustrati in un convegno che si terrà il 10 dicembre, alle 21, alla Filanda. “In quest’occasione – conclude l’assessore Montrasio – daremo tutte le informazioni riguardanti il progetto e avvieremo il programma di educazione alla sicurezza stradale, che è il nostro principale obiettivo insieme a quello di ridurre del 50% il numero dei sinistri stradali sul nostro territorio”. Contestualmente, un’equipe di “psicologi del traffico” della società “NoiSicuri” promuoverà una serie di incontri nelle scuole (in terza media e tra i giovani degli ultimi anni della scuola superiore) per studiare i comportamenti dei ragazzi ed effettuare incontri di educazione stradale.

 

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