Core, M5S: Le vostre schifezze ve le pagate voi!

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SESTO SAN GIOVANNI – Chi ha sbagliato paghi… frase usata e abusata, dietro la quale, spesso, si nasconde la volontà di non fare per niente chiarezza… Non è questo il caso del MoVimento 5 Stelle di Sesto che sulla questione Core e della maxi multa da 8 milioni di euro che l’azienda che cura l’igiene urbana a Sesto rischia di dover pagare al Ministero dell’Ambiente, vuole risposte precise.

E’ una nota lunga e dura quella diffusa dai grillini sestesi nelle scorse ore, ma il punto forse più importante è uno ed il messaggio diretto al primo cittadino sestese Monica Chittò: “… il Sindaco Chittò si prenda la responsabilità di lasciarsi alle spalle quei partitucoli che intendono rappresentare una cittadinanza senza averne le capacità e moralità adeguate e faccia i passi necessari per lasciare che il CORE risponda autonomamente del proprio operato, senza coinvolgere oltremodo noi cittadini in questa vergognosa vertenza…”. Ovvero: chi ha sbagliato paghi, e lo faccia di tasca propria, non gravando sulle casse pubbliche…

Di seguito pubblichiamo, in versione integrale, il comunicato stampa diffuso dal Movimento 5 Stelle di Sesto sul caso COre.

Facendo riferimento ai nostri precedenti comunicati stampa sulla vicenda di CORE SpA, cui il TAR ha respinto il ricorso per la vertenza CIP6, ma che ora procede con il ricorso al Consiglio di Stato, abbiamo avuto l’opportunità di leggere la sentenza emessa dal TAR. Una sentenza ben dettagliata ed argomentata, come anche impietosa nei confronti del CORE.

Come già rivelato a http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/sestosangiovanni/2014/02/tar-aeeg-core.html il Comune di Sesto San Giovanni interviene ”ad adiuvandum” della sua partecipata, unica amministrazione che decide di intervenire tra i consorziati. PERCHE’? Ovviamente non è dato sapere. Forse perché abbiamo un sacco di soldi da parte da poter sperperare in inutili cause legali.

Ma non finisce qui. Il ricorso del CORE al TAR è strutturato in due parti: in quello principale (contro il provvedimento dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas dove viene ritenuto necessario il recupero amministrativo di importi indebitamente percepiti a titolo di incentivazione per ben 8.618.815,46 Euro), più altri 3 per motivi aggiuntivi, che secondo la linea di difesa avrebbero dovuto convicere definitivamente della bontà delle azioni e dell’operato del CORE. Il responso è sempre e solo uno: tutte le argomentazioni utilizzate dalla difesa, cioè dal CORE, sono infondate sulla base dei documenti e dei fatti, ed in nessun modo accoglibili.

Leggete la sentenza se avete tempo e voglia perché è molto indicativa (http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Milano/Sezione%203/2011/201101240/Provvedimenti/201400864_01.XML).

 Ora più che evidenziare la situazione evidentemente imbarazzante per il CORE e per il Comune di Sesto San Giovanni ci preme capire il perché di cotanta arroganzaNoi infatti a ragione, visti i pregressi, non ci fidiamo più di questa amministrazione e vogliamo mettere, come sempre, le cose in chiaro.

 Punto numero 1: speriamo seriamente che il ricorso alla Corte di Stato sia positivo, ma dopo aver letto la sentenza abbiamo più che un dubbio e non comprendiamo come sia il CORE che l’amministrazione di Sesto San Giovanni possano non considerare l’ipotesi di poter perdere anche il ricorso, ipotesi che porterebbe il Comune di Sesto San Giovanni a dover pagare circa 3,5 mln di Euro.

 Punto numero 2: se è ragionevole che il CORE chieda supporto alle amministrazioni che ne fanno parte, non è ragionevole che Sesto San Giovanni sia l’unica a schierarsi apertamente con il CORE stesso.

Punto numero 3: qualora, nella malaugurata ipotesi, si debba provvedere a risarcire i finanziamenti indebitamente percepiti NON DOBBIAMO ESSERE NOI CITTADINI DI SESTO SAN GIOVANNI A PAGARE!L E VOSTRE SCHIFEZZE VE LE PAGATE VOI!!! L’amministrazione di Sesto San Giovanni provveda a chiedere nelle sedi competenti che CHI HA PROVOCATO IL DANNO PAGHI DI TASCA PROPRIA!!!, siano gli amministratori o le figure apicali del CORE e/o i componenti delle amministrazioni che negli anni dal 2001 al 2010 hanno condiviso ed approvato la gestione del CORE stesso. Se non completamente e solidalmente responsabile con il CORE, l’amministrazione di Sesto San Giovanni farebbe in modo di dimostrare di essere parte lesa (NELL’INTERESSE DI TUTTI NOI), e non, come ha fatto, parte attiva con il CORE stesso: è chiaro che molto non quadra.

 Punto numero 4: Se la risposta alla richiesta di restituzione dei finanziamenti è l’aumento delle tasse locali (vedasi anche http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/sestosangiovanni/2014/04/sesto-paese-di-bengodi-a-spese-dei-cittadini.html) e/o l’aumento dell’attività dell’inceneritore a scapito della salute dei cittadini sestesi,IL M5S FARÀ OPPOSIZIONE OVUNQUE ED IN QUALSIASI MODO. Subito, diciamo, subito, il Sindaco Chittò si prenda la responsabilità di lasciarsi alle spalle quei partitucoli che intendono rappresentare una cittadinanza senza averne le capacità e moralità adeguate e faccia i passi necessari per lasciare che il CORE risponda autonomamente del proprio operato, senza coinvolgere oltremodo noi cittadini in questa vergognosa vertenza. 

Chiudiamo con una speranza: speriamo che vada tutto bene, ma speriamo soprattutto che questa gente abituata a dare aria ai denti su ordine esterno capisca finalmente che È MOLTO MEGLIO INQUINARE MENO E SPENDERE MENO PRESERVANDO LA SALUTE DEI CITTADINI CHE INQUINARE DI PIÙ E SPENDERE DI PIÙ PRESERVANDO I FATTURATIA CASA!. QUESTI SE NE DEVONO ANDARE A CASA! NON NE POSSIAMO PIU’! (SENZA DIMENTICARE PERO’ DI FARGLI PAGARE I DANNI!)

 

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