Conti pubblici, il sindaco Scanagatti: “Stiamo raschiando il fondo…”

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Il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti e quello di Torino, Piero Fassino

MONZA – “A Monza stiamo raschiando il fondo del barile per far fronte ai pagamenti non solo degli stipendi di questo mese dei dipendenti comunali ma anche per i fornitori e i servizi che il Comune ogni giorno deve erogare ai cittadini. Senza le risorse promesse dal governo a copertura del mancato incasso dell’Imu, già scritte nel nostro bilancio, la situazione può diventare però ingestibile. L’allarme lanciato dal presidente di Anci Fassino è più che giustificato e apprezzo le rassicurazioni del ministro Delrio, ma bisogna fare presto, prestissimo. Spero che il governo già da lunedì si attivi dando il via libera all’erogazione dei fondi”. Lo ha dichiarato il sindaco di Monza e vice presidente Anci Lombardia, Roberto Scanagatti, intervenendo sull’allarme lanciato oggi dal presidente di Anci Piero Fassino, nel corso dell’audizione alla Camera.

“Gli stipendi dei dipendenti del Comune e i servizi al momento sono garantiti – aggiunge il Sindaco – ma senza un rapido sblocco dei fondi la situazione diventerà drammatica a ottobre. Non è più possibile navigare a vista, perché per servizi e investimenti i Comuni hanno bisogno di certezze che un’equa tassazione sugli immobili avrebbe potuto garantire con più efficacia”. (g.v.)

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