Congresso PD Brianza, l’anonimo e gli ‘spifferi’ delle correnti…

0
658

MONZA – Sgomberiamo subito il campo da qualsiasi equivoco. Ognuno la valuti e la ‘pesi’ per quello che è: una lettera non firmata, quindi anonima. Chi l’ha scritta prova a disegnare scenari politici in vista del prossimo congresso dei Democratici brianzoli. Fantapolitica oppure ipotesi verosimili? Ai lettori il giudizio e, ai diretti interessati, il diritto di replica…

Cosa si muove in brianza in vista del provinciale? Al momento candidature certe a quanto pare ci sono quelle di Pietro Virtuani e Alessandro Siro Campi con la possibilità che a loro si aggiungano Domenico Guerriero e Adriano Poletti. Tra le varie possibilità che si sentono in questi giorni c’è anche la possibilità di un clamoroso Gigi Ponti bis. In questi giorni i vari candidati o possibili tali si stanno incontrando per capire se è possibile avere una candidatura unitaria, facendo venire a meno così il principio delle primarie e facendo il solito giochetto d’apparato che va tanto di moda nel Partito Democratico.

Il candidato più forte al momento sembra essere Virtuani che sta incassando il consenso di molti personaggi importanti quali Andrea Esposito segretario regionale dei giovani democratici, Laura Barzaghi come consigliera regionale, Adriano Poletti papabile candidato alla segretaria ma che farebbe anche un passo indietro in cambio di qualche contropartita, bisogna contare inoltre contare l’appoggio di Irene Zappalà segretaria provinciale dei giovani democratici che fanno ben sperare a Virtuani di ottenere quasi tutti i voti dei giovani.

Per quanto riguarda la candidatura di Domenico Guerriero pesa il fatto che si stia prendendo molto tempo per decidere a riguardo la sua candidatura che nel caso ci fosse sposterebbe di molto gli equilibri togliendo molti sostenitori a Virtuani.

Adriano Poletti potrebbe contare sui voti dell’area cattolica mentre Alessandro Siro Campi non si capisce molto se può contare su qualcuno ma è probabile che  si candida per avere un posto in direzione provinciale ancora, senza contare che potrebbe ritirare la sua candidatura nel caso a sostegno di qualcun altro in cambio di un posto nel direttivo provinciale.

Per il momento dall’area renziana e civatiana le più forti in provincia tutto tace, ma a quanto pare queste due aree non gradirebbero molto la candidatura di Virtuani in quanto nonostante sia giovane (come piace alle due correnti) avrebbero dei problemi a votare un candidato che sembra più che altro affamato di cariche, senza contare che Virtuani è un neoeletto consigliere a Brugherio e da poco pure segretario del circolo di Brugherio. Il pensiero comune è che dovrebbe magari fermarsi un giro stando al suo posto nonostante sia giovane bello e abbronzato.

L’anonima gola profonda ha aggiornato la vicenda in data 9 ottobre, con queste parole:

Ieri è stata una giornata molto proficua per il congresso provinciale del partito democratico di Monza e Brianza, proficua in senso negativo, ma andiamo con ordine. Ieri 8 ottobre di pomeriggio c’è stato un incontro tra Ponti e Scannagatti con i candidati alla segreteria presenti che erano Virtuani, Guerriero e Poletti. L’incontro è stato molto duro con Guerriero e Poletti che hanno attaccato Virtuani accusandolo di essere solo una pedina nelle mani di Ponti e quindi solo un candidato dell’apparato, senza contare anche una volta eletto gli ordini comunque verrebbero da Cesano Maderno. La cosa che mi perplime di più di tutta questa vicenda è che viene a meno il sacrosanto principio delle primarie secondo cui sono gli iscritti a decidere i propri segretari territoriali, ancora più grave è la questione dell’assemblea provinciale del PD che con una candidatura singola vedrebbe la sola presenza di persone scelte dal duoviurato Ponti-Virtuani facendo così cadere quel principio di democraticità che dovrebbe essere del PD

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here