Il Comune di Lissone aiuta le famiglie in crisi

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Un fondo straordinario di circa 90mila euro per le famiglie che sono in crisi e non hanno aiuti di altro tipo. E’ quello messo a bando dal Comune brianzolo con scadenza il 31 maggio e destinato alle famiglie bisognose residenti in città. I “buoni anti-crisi” che verranno duistribuiti oscilleranno tra i 350 e i 1.300 euro, in base a una serie di criteri come il reddito Isee, il numero di componenti della famiglia, la presenza di bambini o di disabili e la situazione abitativa se casa di proprietà o affitto, l’eventuale presenza e peso di un mutuo o del canone di locazione, l’esistenza di una procedura di sfratto in corso o se si è perso l’alloggio per sfratto. A chiedere il contributo potranno essere i lavoratori lissonesi che hanno perduto occupazione e stipendio e che sono tuttora disoccupati, senza essere coperti da ammortizzatori sociali; lo stesso potranno fare quelli con lavori occasionali o con orario di lavoro ridotto di almeno il 50% per accordi aziendali. La domanda potrà essere avanzata dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, come pure da quelli a tempo determinato e da quelli che avevano contratti a progetto, di collaborazione, di tirocinio o parasubordinati, dai soci di cooperativa e da chi è stato titolare di partita Iva. Unici requisiti richiesti, la residenza a Lissone da almeno 2 anni e un reddito Isee non superiore ai 17.492 euro, soglia stabilita considerando come parametro di riferimento il triplo della pensione sociale. Le domande potranno essere presentate fino al 31 maggio agli uffici dei servizi sociali del Comune.

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