Come diventare un content creator: tra corsi online e pratica sui social

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Oggi si sente spesso parlare di content creator, soprattutto per merito di nuovi social come TikTok, che hanno dato alla comunicazione un volto nuovo e giovane. Il creatore di contenuti è una figura ricca di sfaccettature, in grado di produrre prodotti digitali quali testi, video, claim pubblicitari e qualsiasi altro elemento possa risultare interessante agli occhi di un determinato pubblico di riferimento. Tutti hanno la possibilità di diventare dei content creator, facendo pratica da soli o seguendo uno dei tanti corsi disponibili online.

Cosa fa un content creator e come diventarlo?

Un content creator è una persona che produce contenuti originali per il web. Può trattarsi di blog post, video lunghi o brevi, podcast, info-grafiche, immagini, foto, e-book e molto altro ancora. Per diventare un creatore di contenuti, è necessario partire da delle capacità di base, per poterle poi sviluppare seguendo dei corsi specialistici (come nel caso del graphic design, giusto per fare un esempio).

Va da sé che il tempo trascorso online per la formazione sarà elevato e che, dunque, potrebbe rivelarsi utile usufruire di alcuni piani tariffari ad hoc, come ad esempio le offerte internet senza telefono. In questo modo si potrà navigare in sicurezza e senza alcun vincolo. In alternativa, si può puntare sulla produzione di contenuti divertenti e in grado di intrattenere il pubblico, come nel caso dei brevi video su TikTok. Alcuni esempi pratici? Khabi Lame e la ragazza che ultimamente spopola sui social con le sue “lezioni di corsivo”. In tal caso ovviamente serve avere un’idea speciale e le capacità per metterla in pratica (e non è scontato). Se si parla della creazione di contenuti in linee generali, come nel caso del web writing, conviene focalizzarsi su una nicchia specifica e dotarsi di tutte le competenze verticali richieste dal settore.

I contenuti audiovisivi e come fare pratica sui social

Una regola che non tramonterà mai è la seguente: se si desidera misurare il proprio successo, occorre valutare la risposta del pubblico al consumo dei propri contenuti. I social sono piattaforme eccellenti da questo punto di vista, in quanto permettono di creare contenuti audiovisivi, di lanciarli e di verificare rapidamente la reazione e i feedback di chi li guarda e ascolta. Se il contenuto viene condiviso, allora significa che sta generando curiosità, magari fino al punto da diventare virale (ovvero l’obiettivo massimo al quale ambisce un content creator). Si consiglia comunque di creare un valore tangibile, differenziandosi dagli altri creator, e in seguito di cavalcare l’onda evitando di proporre sempre le stesse cose.

Una volta trovato il proprio stile e la propria nicchia, bisogna produrre contenuti sempre più interessanti. Non a caso, superato questo step, diventa un lavoro vero e proprio e come tale deve essere approcciato.

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