Cologno, un concerto di beneficienza con il manager rock

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Un concerto di beneficenza per le donne vittima di violenza con Massimo Scaccabarozzi, il manager della Jannsen Italia che da sempre si esibisce con la sua rock Jc Band. L’ha organizzato  giovedì 17 giugno alle ore 20:30 nel Cortile esterno di Villa Casati a Cologno Monzese il Comune in collaborazione con Janssen Italia. L’evento è pensato per sostenere il progetto Artemisia, che si configura come un centro di ascolto dedicato a donne in stato di difficoltà e disagio con lo scopo di promuovere iniziative atte ad arginare la violenza di genere, un fenomeno che – oltre a configurarsi come una grave violazione dei diritti umani – viene anche riconosciuto come un problema di salute pubblica. Ideato nel 2011 dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cologno Monzese con il contributo non condizionato di Janssen Italia, il progetto ha permesso ad oggi di aiutare oltre 120 donne, attraverso colloqui telefonici o in presenza, percorsi di sostegno psicologico, invio ai servizi territoriali competenti e consulenza legale. “Sono veramente orgoglioso di poter ospitare, ancora una volta, questo grande evento di beneficienza nella nostra Città.” – ha dichiarato Angelo Rocchi, Sindaco di Cologno Monzese – “Con la forza della musica rock, magistralmente interpretata da Massimo Scaccabarozzi e dalla JC Band, riusciamo a trasmettere un messaggio di speranza e sensibilità e a supportare azioni concrete di contrasto alla violenza di genere come il nostro ‘Progetto Artemisia’ attivo e operativo da anni grazie alla preziosa collaborazione di Janssen. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno organizzato e reso possibile questo concerto che, sono certo, sarà un grande successo anche quest’anno.” “Il Progetto Artemisia, che quest’anno compie 10 anni, a cui è seguita l’iniziativa del comitato al maschile Noifermiamol’indifferenza, entrambi sostenuti da Janssen, sono 2 preziose iniziative per il contrasto della violenza di genere.” – afferma Daniela Perego, Assessore alla Scuola ed Edilizia scolastica, Sport ed Edilizia sportiva, Cultura, Educazione, Pari opportunità del Comune di Cologno Monzese – “Sono progetti che oltre ad offrire una prima accoglienza per le donne in difficoltà, si caratterizzano per l’importante obiettivo di prevenire la violenza mediante un’azione di prevenzione e di educazione all’affettività che vede come protagoniste in primis le scuole. La premessa da cui si parte è che solo educando le menti delle persone si possa giungere ad una vera cultura del rispetto che possa far diminuire l’odioso fenomeno della violenza contro le donne e contro tutte le persone. Se si pensa che l’altro sia degno di rispetto, si agirà con rispetto, ed azioni ripetute e quotidiane all’insegna del rispetto creano un’abitudine. L’abitudine si trasforma presto in cultura … la cultura del rispetto alla base del vivere civile.” Quello della violenza contro le donne, purtroppo, è un fenomeno che non dà segni di arresto. Al contrario, l’anno appena trascorso ha visto un aggravarsi di questo problema, soprattutto in ambito domestico, a causa dell’isolamento forzato imposto a seguito dello scoppio dell’emergenza da Covid-19. Nonostante sia molto difficile da misurare, perché è in larga parte sommerso, alcune statistiche confermano che il fenomeno ha visto un peggioramento anche in Italia. Secondo alcuni recenti dati Istat, nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. “La pandemia e le conseguenti misure restrittive, anche in Lombardia hanno inciso sull’evoluzione del fenomeno della violenza sulle donne, generando maggiori difficoltà per le vittime ad accedere ai servizi di assistenza e accoglienza. Regione Lombardia non si è mai fermata, anzi ha continuato a tutelare le vittime grazie all’attività dei centri antiviolenza che garantiscono reperibilità telefonica h24.” – ha dichiarato Alessandra Locatelli Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia – Nelle scorse settimane, inoltre abbiamo stanziato ulteriore 4,4 milioni di euro che andranno proprio a sostenere le attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio esistenti sul territorio regionale, garantendo la continuità degli interventi in corso. Nei giorni scorsi, inoltre, abbiamo approvato lo schema di Protocollo d’intesa con le Prefetture per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne. Ci tengo a ringraziare gli organizzatori di questa bella iniziativa perché la violenza contro le donne può essere realmente contrastata solo lavorando in squadra e con l’impegno di tutti”. In questi anni Janssen ha dimostrato una grande dedizione e un costante impegno sociale e civile a sostegno della comunità e delle persone più fragili: in particolare, grazie alla JC Band, gruppo rock nato nel 2008 e composto interamente da dipendenti Janssen del quale Massimo Scaccabarozzi – Presidente e Amministratore Delegato dell’azienda – è il frontman, si esibisce da oltre 10 anni in tutta Italia e all’estero, e vanta più di 140 concerti di beneficienza all’attivo, realizzati per raccogliere fondi a sostegno di Associazioni e per regalare emozioni e speranza a chi ne ha più bisogno, per un totale di 75 progetti sostenuti.

La violenza di genere è un dramma collettivo e senza tempo che la pandemia ha tragicamente accentuato. Si tratta di una vera e propria emergenza dentro l’emergenza” ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi. “Contrastare questo fenomeno è diventato, dunque, una necessità ancor più urgente e che richiede l’impegno di tutti: singoli, istituzioni, associazioni e aziende. Proprio per questo, come Janssen, siamo lieti di riconfermare il nostro impegno a favore del progetto Artemisia – un’iniziativa ormai consolidata – con questo concerto che ha anche il sapore della ripartenza, con la speranza che ci permetta di non abbassare mai i riflettori su questa tematica”.

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