Città della Salute, si passa alla fase dei cantieri

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«Un passaggio fondamentale, decisivo per avviare la ‘fase 2’ di un’opera che caratterizzerà il futuro della sanità non solo lombarda, ma italiana». Prende il via, con il passaggio dei terreni delle Ex Aree Falck alla Regione Lombardia e dopo le bonifiche delle aree,  la fase dei cantieri per la costruzione della ‘Città della salute e della ricerca. Ad annunciarlo il sindaco di Sesto Roberto Di Stefano in seguito alla delibera di Giunta di regione Lombardia.«Grazie al presidente Maroni e alla sua Giunta per aver creduto nelle potenzialità di Sesto San Giovanni valorizzando il proprio territorio e tutto ciò che ruota intorno a esso – ha detto Di Stefano – ottima l’approvazione della delibera che prevede la cessione a titolo gratuito dei terreni delle ex aree Falck dal Comune a Regione Lombardia per la realizzazione della ‘Città della salute e della ricerca. “In questi mesi la collaborazione con Regione Lombardia è stata serrata e costante. Il vicesindaco Caponi e l’assessore Lamiranda, insieme ai tecnici del Comune, hanno lavorato assiduamente per raggiungere il risultato ratificato in queste ore e a loro va il ringraziamento di tutti i sestesi. Ora guardiamo avanti . Allo stesso tempo le nostre attenzioni saranno concentrate su altre due opere pubbliche: la nuova stazione ferroviaria e il nuovo Commissariato della Polizia di Stato».

«Un importante passo avanti per la realizzazione della Città della salute e della ricerca»: ha definito il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, la delibera di Giunta riguardante la cessione dei terreni ex Falck dal Comune di Sesto San Giovanni a Regione Lombardia. Su quei terreni sorgerà la futura Città della Salute, tra i più importanti investimenti in Europa nel campo della sanità e della ricerca.
Adesso Infrastrutture Lombarde potrà firmare il contratto di concessione per l’avvio nel 2018 della costruzione degli edifici di una delle più grandi e qualificate realtà sanitarie pubbliche d’Europa».

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