Città della Salute, Sesto chiede la nomina di un garante della gara

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E’ proseguita con un’audizione in Prefettura a Milano, la visita della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati”, ultima tappa di una serie di incontri in tutta Italia per la verifica dello stato delle bonifiche nei Siti di Interesse Nazionale (SIN), di cui Sesto fa parte. L’audizione, alla quale hanno partecipato il Sindaco Monica Chittò, il vicesindaco Andrea Rivolta, il Segretario Generale e i dirigenti di Ambiente e Urbanistica dell’Amministrazione comunale, ha approfondito le tematiche già toccate durante la visita sulle aree Falck di lunedì. “L’incontro in Prefettura – ha commentato il Sindaco Monica Chittò – è stata l’occasione nella quale abbiamo posto ai membri della Commissione parlamentare il tema dei lavori per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca e della recente decisione del Consiglio di Stato in merito al ricorso sulle procedure della gara d’appalto svolta da Infrastrutture Lombarde.Come abbiamo sottolineato, la nostra preoccupazione è legata alla possibilità che la sentenza che impone una revisione dell’assegnazione dei punteggi di gara possa portare ad un ritardo nella realizzazione di un’opera fondamentale per il nostro paese, il più grande investimento in sanità e ricerca medica pubblica. Abbiamo dunque chiesto ai Commissari e al Presidente della Commissione – l’onorevole Alessandro Bratti – di sostenerci nella richiesta, che invieremo al Governo, che un soggetto terzo – che potrebbe essere l’Autorità Nazionale Anticorruzione – possa intervenire nella vicenda come garante della correttezza delle procedure, consentendo così di affidare la realizzazione della Città della Salute nel più breve tempo possibile, garantendo contemporaneamente trasparenza e correttezza negli appalti”.

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