Cinisello prima azzera la Tasi poi la rimette…

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CINISELLO BALSAMO -“Vogliamo stringere un patto di fiducia con i cittadini: non aumentiamo la pressione fiscale ma chiediamo a tutti una responsabilità nel pagare le tasse” aveva dichiarato il sindaco Siria Trezzi nel luglio scorso, all’indomani dell’approvazione del documento di previsione del prossimo triennio. Ma i conti non tornano e così, nei giorni scorsi, la maggioranza approva la “verifica degli equilibri finanziari”, una delibera nella quale, in buona sostanza, opta per l’applicazione della Tasi per il 2015 e il 2016 così da portare 4,8 milioni di euro nelle casse pubbliche. Una clamorosa retromarcia che arriva a soli due mesi dalla decisione di aumentare anche l’Irpef.

Il Movimento 5 Stelle di Cinisello che attacca: “… una delibera piena di buone intenzioni, come “razionalizzare”, “ampliare”, “contenere”, “attivare”, ma che non entra nel merito, né elenca i criteri d’azione. Sono addirittura arrivati a bocciare un emendamento del M5S che voleva introdurre, come richiesto dalla legge, il taglio del 5% dei contratti di beni e servizi, il cui totale ammonta a ben 37 milioni di euro (M5S che aveva sollevato il problema della contraddizione che esiste tra l’aumentare le tasse ai cittadini e il non ridurre i costi dei contratti per forniture di beni e servizi del Comune). Eppure questa soluzione avrebbe potuto valere fino a 1.850.000 euro! Quindi ci chiediamo: perché, invece, prendere 910.000 euro da pensionati e lavoratori?”

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