Cinisello premia Umberto Franchetto

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Spirito di generosità e di carità per i malati, di servizio alla cittadinanza, di senso civico e impegno professionale e nel sociale, passione per la propria città e preoccupazione educativa. Sono questi i valori testimoniati con la loro attività e il loro impegno quotidiano dai cittadini premiati nell’edizione della Spiga d’Oro 2019 assegnata ad Umberto Franchetto.
“Un imprenditore e tre associazioni di volontariato sono quest’anno i benemeriti all’onorificenza cittadina. Sono per tutti un esempio di passione al proprio lavoro, di intraprendenza e creatività,  di impegno, servizio e gratuità nello spendersi per gli altri. Con la loro attività contribuiscono in modo significativo al bene della nostra città”, ha commentato il sindaco Giacomo Ghilardi. 
La manifestazione Spiga d’oro, introdotta nel 1987 per celebrare il titolo di “Città” assegnato a Cinisello Balsamo il 17 ottobre del 1972, si celebrerà domenica 13 ottobre dalle ore 16 nell’Auditorium dedicato a Falcone e Borsellino del Centro culturale Il Pertini. Le sculture dorate, opera dell’artista Silvano Vismara, verranno assegnate a Umberto Franchetto, imprenditore nato a Cinisello Balsamo, al Corpo Volontari Protezione Civile e ai gruppi Oftal e Unitalsi che operano a favore degli ammalati.   . A selezionare le numerose candidature pervenute in questa edizione l’apposita commissione nominata lo scorso anno a inizio legislatura, composta da Maurizio Cislaghi, Nicola Guastaferro, Francesco Malaspina e Renato Seregni. 
Nato Cinisello Balsamo nel 1941 da una famiglia operaia, Umberto Franchetto a soli 14 anni inizia a lavorare nell’officina meccanica dello zio, in seguito in una ditta produttrice di macchine tipografiche. Nel 1966 fonda la Promec che inizialmente trova collocazione in uno spazio interrato della sua abitazione. Con i suoi oltre 50 anni di storia e circa 50 dipendenti, la Promec oggi si caratterizza per la meccanica ad alta precisione. Il suo sviluppo è frutto della dedizione, del sacrificio e della lungimiranza di un acuto imprenditore che, partendo dalla condizione di artigiano, ha saputo cogliere le opportunità dell’innovazione tecnologica per raggiungere un posto di rilievo sia in Italia che all’estero. Una vita intraprendente e dedita al lavoro, quella di Umberto, ma con un’attenzione al sociale, alla cultura e una passione per la propria città, testimoniata dalle tante collaborazioni con le associazioni del territorio tra cui la Filarmonica Paganelli, La Fondazione Cumse, il Lions club e il Gruppo Alpini. A ciò si aggiunge una preoccupazione educativa, con l’apertura degli spazi aziendali agli studenti delle scuole superiori, nell’ambito dei progetti di Alternanza Scuola-lavoro. 
Riconosciuto e apprezzato anche l’impegno civico ed educativo del Corpo Volontari Protezione Civile che viene costituito ufficialmente nel 2009 come associazione Onlus regolarmente iscritta all’Albo regionale. Ne fanno parte circa 100 soci sostenitori e una trentina di volontari operativi, formati per intervenire nelle principali emergenze. Da tempo i volontari garantiscono operatività nelle 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, preparati per fronteggiare qualsiasi tipo di situazione. Dalle piccole emergenze a quelle più imponenti, come la messa in sicurezza da fonti di pericolo: avversità meteorologiche, frane, incendi, crolli, incidenti. Fin dalla nascita, il corpo ha partecipato anche alle calamità  nazionali, come il terremoto dell’Aquila, fino agli interventi più recenti nei terremoti del Centro Italia e nei dissesti idrogeologici. Non manca l’impegno di sensibilizzazione ed educazione della cittadinanza, con interventi e lezioni nelle scuole, simulazioni di emergenza e prove di evacuazione per la prevenzione dei rischi sul territorio e la limitazione dei danni in caso di emergenze. I volontari della Protezione Civile sono spesso presenti in occasione di eventi sportivi e culturali per monitorare e sorvegliare sui partecipanti.  Altro importante impegno riguarda il progetto Missing, che ha come obiettivo l’intervento tempestivo nella ricerca di persone scomparse, in sinergia con le Forze dell’Ordine. 
Prezioso e generoso l’impegno dei volontari Oftal e Unitalsi di Cinisello Balsamo a favore di malati e sofferenti. L’attività di entrambi i gruppi non si esaurisce nell’accompagnare i malati in pellegrinaggio a Lourdes e negli altri santuari, continua nel seguire chi soffre con amicizia e discreta attenzione, condividendo momenti di incontro e festa. Il gruppo Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) si forma nella Parrocchia Sacra Famiglia nel 1983, attualmente conta su 20 volontari tra dame, barellieri, medici, sotto la guida spirituale di don Piero Linguanotto della Comunità Paolina residente a Cinisello Balsamo. Oltre agli aspetti tecnici legati al trasporto dei malati, il gruppo promuove soprattutto la formazione cristiana e la preparazione professionale dei propri volontari.  Il Gruppo Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) sorge nel 1968 nella Parrocchia S. Ambrogio. Il parroco Monsignor Pecora, accogliendo il desiderio di un gruppo di laici attenti alle problematiche dei malati, affida l’incarico di assisterli spiritualmente a Don Maro Guzzelloni. In seguito il gruppo rivolge l’attenzione anche ad alcuni disabili, con il supporto di alcuni giovani dell’oratorio. La generosità dei volontari si traduce in diverse attività quali la visita agli ammalati a domicilio, in ospedale o nelle case di cura, nell’organizzazione di momenti di ritrovo, nell’organizzazione di pellegrinaggi o nella compagnia durante il soggiorno nelle case vacanze. 

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