Attivi dall’11 marzo nel Comitato Operativo Comunale a Cinisello Balsamo  con molte attività, gli oltre mille volontari della Protezione civile guidati da Enzo Acquachiara hanno fatto un bilancio alla fine della Fase Uno: 36 Ritiri borsoni di biancheria per pazienti ricoverati e consegna presso gli ospedali,  18 consegne di medicinali salvavita, 1 trasporto personale infermieristico, 405 consegne spese a persone con difficoltà economiche, con ritiro presso il Banco Alimentare su disposizioni del Comune, 266 spese effettuate e consegnate per il servizio “A un passo da te”,  4.000 chiamate ricevute di assistenza 24 ore su 24 7 giorni su 7, al nostro numero diretto,  100.000 mascherine ricevute da Regione Lombardia e consegnate gratuitamente a circa 100 esercizi commerciali cittadini,  19.569 km percorsi, 1.060 volontari impiegati sul territorio (in media 20 volontari al giorno) da inizio attivazione COC (Centro Operativo Comunale). Le presenze sono state certificate quotidianamente a Città Metropolitana, 165 ore al centralino per ricevere le chiamate del servizio “A un passo da te”, 5 mezzi utilizzati  , Volontari operativi presenti in sede 24 ore su 24 7 giorni su sette da inizio attivazione COC (Centro Operativo Comunale) 2 droni utilizzati in supporto al pattugliamento con la Polizia Locale, 344 ore in supporto al pattugliamento con la Polizia Locale. Il presidente ha poi lanciato un appello per la Fase 2: « Ora più che mai abbiamo bisogno di tutti, da domani inizia da Fase 2, e tutti noi avremo l’impressione che l’emergenza sia finita ma purtroppo non è così, quindi vi chiediamo comunque di uscire sempre e solo per esigenze primarie, evitare assembramenti, utilizzare le mascherine». L’attivazione del COC a Cinisello Balsamo è stato attivato in via preventiva, con i primissimi casi Covid accertati; ed è stata una delle prime città nell’hinterland di Milano a farlo. Ha poi aggiunto: «I nostri volontari, seppur all’inizio alcuni hanno avuto giustamente qualche timore, diversi sono madri e padri di famiglia e la paura del contagio c’è stata, ma alla fine nessuno si è tirato indietro infatti tutti giorni almeno 20 volontari sono stati operativi sul territorio, e anche di notte c’erano volontari attivi a presidiare la sede in caso di emergenze. Parlando anche con i colleghi, questa prima fase di emergenza lascia nel nostro cuore e nella nostra anima un senso di soddisfazione che solo un volontario può provare».
Dal 4 Maggio La Protezione civile continuerà a svolgere le attività fatte fino ad ora, a recapitare le spese e medicinali salvavita agli anziani soli,  trasportare i borsoni con la biancheria necessaria ai ricoverati, e tenere il presidio sul territorio insieme alle forze dell’ordine.Oltre 400 i casi di covid in città. ha poi concluso Acquachiara:

«Molti di noi hanno mogli, mariti e figli a casa che li aspettano la sera, e sono mesi che ci vedono uscire la mattina alle 7.00 e rientrare alla sera dopo le 21.00 stanchi, con la divisa un po’ stropicciata; dentro casa siamo degli eroi per le nostre famiglie che ci sostengono e non ci fanno mai mancare un sorriso e magari anche qualche carezza ogni tanto scappa ma non di più!  Crediamo in quello che facciamo e continueremo a rimanere al fianco dei cinisellesi fino a quando avranno bisogno di noi».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here