Ciao GianVi, continua a colorare il mondo anche da lassù

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SESTO SAN GIOVANNI – 13 settembre 1940, Sesto San Giovanni. Nasce un marito. Un padre. Un imprenditore. Un artista. Tutto questo era Gianni Villa, sestese doc dalla nascita, che ci ha prematuramente lasciato lo scorso 25 settembre, dopo un breve periodo di malattia. Una dura battaglia che lo ha visto protagonista in questi ultimi mesi e alla quale non si era mai arreso.

L’artista … “GianVi”, questo lo pseudonimo che era solito utilizzare quando siglava le sue opere. Lui, che riteneva le galleria d’arte il ‘tramite per presentare al pubblico la piu’ libera delle vene pittoriche’. Una vena, la sua, che lo accompagnato nella rappresentazione di figure umane, paesaggi, forme ferme, fatti di cronaca, luoghi, sentimenti… il tutto attraverso il pennello della fantasia.

Spesso si dimostrava compiaciuto quando i suoi dipinti venivano apprezzati dal pubblico e non solo. La sua non era un’arte concreta, definita, precisa, bensì piuttosto astratta, immateriale, capace (forse inconsciamente) di leggere tra le righe e di lasciare libero spazio alle sue emozioni, ai suoi desideri e al suo temperamento. Sempre ‘sul pezzo’.

 

GIANNI_VILLA


Chi, come, dove, quando e perché. Questi erano gli elementi che non mancavano mai nei suoi quadri. Per ognuno di essi aveva pronta una trama narrativa, in cui spiegava per filo e per segno la nascita e l’evoluzione del pensiero che lo aveva condotto a scegliere un soggetto oppure un altro. 
Ed è stata proprio la sua vena artistica che gli ha permesso di guadagnare una recensione curata da Vittorio Sgarbi. E non è cosa da tutti.


Ma Gianni Villa non era solo un pittore. Sin da giovane, durante e dopo gli studi presso il Collegio Arcivescovile De Amicis di Cantù, seguiva il padre Antonio nella sua attività imprenditoriale di famiglia, uno show room di mobili nel centro di Sesto, che tuttora ne porta il cognome: ‘
Villa di Sesto’. Che Gianni ha fatto crescere giorno per giorno accanto alla moglie Lucia e ai figli Stefano e Corrado.


Ed è proprio durante la sua vita scolastica canturina che aveva conosciuto Lucia Lietti di Lentate sul Seveso, la consorte che lo ha accompagnato fedelmente per tutta la vita. E che gli ha regalato due splendidi figli.

R.I.P. Gianni, grande uomo, grande imprenditore, grande artista. Ma soprattutto, coraggioso uomo di famiglia. E continua a colorare il mondo anche da lassù, proprio come sai fare tu. Ciao ‘GianVi’…

Valentina Lietti

 

 

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