Cernusco sul Naviglio lancia l’hastag #teniamocipronti

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Da #restiamoacasa a #teniamocipronti. Ci crede il sindaco di Cernusco sul Naviglio Ermanno Zacchetti che ha avanzato proposte e progetti per la ripartenza post lockdown. «I dati che si consolidano settimana dopo settimana sono quelli di una situazione di emergenza arginata ma non ancora superata perché la crescita dei casi positivi non è ancora azzerata. Nella nostra città sono 114 i casi totali che appaiono sul portale di ATS e sono 70 i dimessi. Devo anche però comunicarVi che nell’ultima settimana sono mancati 3 nostri concittadini: sono 25 dall’inizio dell’emergenza e alle loro famiglie va tutta la nostra vicinanza – ha scritto su Facebook –  In questi giorni anche a Cernusco la gestione dell’emergenza si affianca al lavoro di prospettiva in vari ambiti». Per il sindaco si parte dalla mobilità e dell’importanza che avranno gli spostamenti su due ruote. La città verde conta oltre 70 km di piste ciclabili su 107 km di strade urbane. In vista della ripartenza il cantiere di via Adua aperto la scorsa settimana per realizzare la pista ciclopedonale che consentirà alle numerose famiglie del comparto Nord di muoversi in sicurezza verso il centro, la scuola, l’oratorio. Raperto anche il cantiere sulla Strada Padana, che realizzerà l’attraversamento per connettere la ciclabile di via Firenze con via Di Vittorio, consentendo così di raggiungere in sicurezza la zona industriale Sud. Ma non basta. Claudio Gargantini, consigliere di Cernusco Civica lancia altre interessanti proposte: prima di tutto un investimento per l’acquisto e la distribuzione di mascherine a tutta la popolazione; poi la creazione di totem amici da posizionare in alcuni punti della città dove distribuire, tramite tessera sanitaria, un kit di sanificazione ( mascherina, disinfettante, guanti….) magari con un monitor per aggiornare e lanciare messaggi utili alla popolazione. Cernusco Città Europea dello sport 2020 che ha dovuto rinviare le manifestazioni programmate per evidenti motivi,  potrebbe iniziare con l’attività motoria solitaria come la camminata veloce, la corsa in solitaria, la bicicletta, la ginnastica all’aperto, insieme ai primi sport non di contatto che  potranno  ripartire come il tennis, il ping pong,e altro ancora. «Il tutto senza tralasciare i messaggi positivi  e i corsi on line per una sana alimentazione da mettere in campo per uscire dal “letargo” casalingo – continua il consigliere –  pensiamo poi al negozio di vicinato che rispettando  le nuove normative e distanze sociali potrebbe ripensare i propri orari per dilatare la clientela migliorando cosi il servizio».

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