Cena solidale a casa con Just Eat

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Prosegue il percorso di Ristorante Solidale (www.ristorantesolidale.it), il progetto di food delivery solidale sviluppato da JUST EAT, azienda leader nei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, per sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare, in collaborazione con Caritas Ambrosiana e con il patrocinio del Comune di Milano. La seconda consegna è prevista per oggi 30 marzo con piatti pronti preparati dai ristoranti partner di Just Eat con eccedenze alimentari ed eventuali integrazioni o donazioni, a quattro comunità di accoglienza nel territorio milanese. Il 30 marzo sono state consegnate 100 pizze al Refettorio Ambrosiano offerte da Spontini®.
A un mese dall’annuncio a Palazzo Marino della partenza ufficiale del progetto avvenuta il 22 febbraio con la prima consegna, JUST EAT e PonyZero confermano il proprio impegno e danno il via alla seconda consegna solidale, aumentando il numero di comunità sfamate e di pasti consegnati, oltre che dei ristoranti aderenti. Il gruppo di riceventi comprende le comunità di accoglienza già servite nella prima fase di febbraio – “Pani e Peschi” di Via Consolini, “Casa alloggio Centro Teresa Gabrieli” e “La Locomotiva” di Via Copernico, e ne aggiunge una quarta, “Mizar” di Via Urbino, la comunità che ospita adulti malati psichiatrici. Fondamentale la collaborazione dei ristoranti partner che passano da 10 a 13. Entrano infatti ufficialmente nell’iniziativa anche Consorzio Stoppani, Chickebot e FATTO-BENE Burger, tre importanti partner presenti sulla piattaforma di JUST EAT che hanno contribuito con porzioni di pollo, verdure e patate per la consegna del 30 marzo oltre ad hamburger, riso, pasta, polenta, piadine con verdure, panini e fagioli donati da Kombu, C’era una volta una Piada, Lapa Milano – Ristorante brasiliano, due ristoranti de Il bue e la Patata, l’Hamburgheria di Eataly, I Mangiapolenta e la catena Panini Crocetta. Secondo un’indagine condotta da JUST EAT (campione: 500 ristoranti della rete del brand sul nostro territorio) si dichiarano infatti desiderosi di voler aderire per contribuire a limitare gli sprechi e beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova legge (55%) poiché ritengono di poter avere un ruolo attivo (77%). L’iniziativa nasce infatti non solo per volontà di JUST EAT di avere un ruolo socialmente responsabile ma anche per informare sulla nuova legge anti-spreco, che l’87% dei ristoranti dichiara di non conoscere appieno. Tutte le informazioni sull’iniziativa, le modalità di adesione e le città attive, sono disponibili sul sito www.ristorantesolidale.it in cui costanti aggiornamenti e informazioni permetteranno a cittadini, ristoranti e comunità bisognose di essere costantemente informati sulle novità e gli sviluppi del progetto.

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