Case vacanze on line, le regole per difendersi dalle truffe

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Il turista non digitale è una specie in via d’estinzione, ma attenzione alle truffe. per evitare le cosiddette “sole” quando si prenota una casa vacanze il portale Subito.it insieme alla Polizia Postale e l’Unione Nazionale Consumatori hanno stilato un vademecum.
Si tratta di consigli particolarmente utili in questo inizio di stagione turistica, quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. Ed ecco la guida di 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza realizzata da Subito, Polizia Postale e delle Comunicazioni e UNC – Unione Nazionale Consumatori:IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE 
Per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa realeDESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercare la strada indicata sulle mappe disponibili nel web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite
CONTATTARE L’INSERZIONISTA VIA CHAT 
Per conferme ulteriori, prendere contatto con l’inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedere informazioni e foto aggiuntive sull’immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso
PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO 
Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa
INCONTRO CON L’INSERZIONISTA 
Per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona RICHIESTA E VALORE CAPARRA 
La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale 
 DOCUMENTI DI IDENTITÀ 
Non inviare documenti personali: carta d’identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti
PAGAMENTI  Effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato, l’IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator“La Polizia Postale e delle Comunicazioni – dichiara il Dirigente del Compartimento Polizia Postale di Milano – è in prima linea per aiutare i cittadini di tutte le età a individuare e arginare i rischi tipici delle comunicazioni telematiche, fornendo anche consigli e suggerimenti pratici per evitare di cadere in trappole che causano perdite di tempo e di denaro. Gli acquisti online sono oggi una realtà imprescindibile e di grande opportunità – continua Salvatore La Barbera – ed è per questo che gli specialisti della Polizia di Stato, anche attraverso le otto sezioni provinciali sul territorio regionale, sono schierati a fianco degli utenti con un’azione congiunta di “sicurezza partecipata” con chi tutela gli interessi dei consumatori e con il marketplace leader in Italia, il cui messaggio univoco e forte di allerta giunge nel momento di picco delle prenotazioni per l’imminente stagione estiva”. Alla luce del numero complessivo delle denunce ricevute nell’anno corrente (più di 160mila), cui si aggiunge quello delle persone arrestate e denunciate – conclude il Dirigente di Milano – la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha potenziato il monitoraggio della Rete e le connesse attività di competenza, investigative, preventive e di prossimità, indirizzando l’utenza ad un uso consapevole della rete e dei servizi di pagamento online, misure necessarie per contrastare attivamente le frodi telematiche che proliferano anche in questo settore e che comportano la chiusura degli spazi virtuali illeciti.
“Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento dei consumatori che scelgono di prenotare online le case vacanze per il periodo estivo”, afferma Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Il problema è che non sempre le sistemazioni si rivelano all’altezza delle aspettative: in alcuni casi si tratta di disservizi fastidiosi ma che non compromettono la vacanza, in altri riscontriamo, purtroppo, vere e proprie truffe. Per questo motivo è fondamentale fornire ai consumatori gli strumenti di autodifesa per orientarsi tra le offerte, fiutando quando c’è qualcosa che non va, ma anche supportarli nella fase successiva se l’inganno si palesa”.
“Ogni giorno su Subito abbiamo mediamente online 85.000 annunci di case vacanza in tutta la Penisola, in grado di rispondere ad ogni tipologia di vacanza e di budget. Nei periodi di picco stagionale, come ad esempio i mesi di maggio e giugno, riceviamo oltre 100.000 visite settimanali solo nella categoria case vacanze. La sicurezza e la tutela dei nostri utenti sono da sempre al centro delle nostre priorità, per questo lavoriamo su più fronti, verificando contenuti e inserzionisti e fornendo ai nostri utenti strumenti utili a garantire tranquillità e fiducia verso la compravendita online”. spiega Massimiliano Dotti, Director of Content Safety & Support di Subito

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