#Casapoesiaeristoro, appello virtuale alla scrittura

0
564

DI ANTONETTA CARRABS

La Casa della Poesia di Monza ha aperto “virtualmente” le porte della sua casa nel parco a tutti coloro che con la propria arte, con la poesia, la narrazione e la musica vogliono fare una sosta di “ristoro” per dare vita ad una dimensione “universalizzante” in questo triste momento che il nostro Paese sta attraversando. Un luogo non luogo dove l’arte, nella pienezza della sua significazione, possa vivere nella sua centralità e legarsi al sentimento, ancora più carico di significati altri. Un luogo “sicuro” che possa accogliere i respiri e le voci degli artisti, lontani dalle inquietudini di questi tempi funesti. Un luogo dove è l’arte a tenere compagnia e condurre verso la speranza, lontani dalla paura e dal timore, verso un futuro nuovo e di rinascita. Come aderire? Basta postare sulla pagina faceebook La Casa della Poesia di Monza un video breve, o una poesia, un’immagine, un brano musicale…sarà un modo nuovo per stare insieme. Si registrano, in queste ore, numerose adesioni di poeti, musicisti, scrittori, registi da ogni parte d’Italia. Mai come in questo momento si avverte la necessità di stare insieme e sentirsi uniti per ben sperare.
“Andrà tutto bene” lo dicono anche i bambini, da Milano a Palermo, con i loro striscioni arcobaleno contro la paura, affissi alle finestre delle loro case.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here