Carta dei Diritti della Bambina, la Provincia di Monza c’è

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«Quando avevo 14 anni mio padre mi costrinse a sposare un uomo del mio paese, il Bangladesh di 29 anni. Oggi sono ancora sua moglie ma per fortuna lui è lontano e qui in Italia sono riuscita a lavorare e ad aprire una mia attività». Una testimonianza toccante quella di “Sara” nome di fantasia di una venticinquenne del Bangladesh che è riuscita in parte a ribellarsi a questo fenomeno terribile delle spose bambine che interessa tutto il mondo. Una testimonianza che ha aperto, insieme ad uno spettacolo teatrale di Luisa Gay (la Viola e l’Oleandro) con tre attrici – spose bambine, il convegno prganizzato da Fidapa Modoetia Corona Ferrea in Villa Reale dal titolo “Costruiamo il futuro della bambine in Europa, educare alla parità”. L’evento è servito a fare il punto su un importante progetto di Fidapa Bpw Italya, il grande movimento di opinione femminile, sulla nuova Carta dei Diritti della Bambina. oltre un centinaio le socie presenti e numerosi gli esponenti di istitutzioni ed esperti che hanno fatto il punto insieme. «Le mutilazioni genitali, i femminicidi, il bullismo, la pedopornografia, gli abusi sessuali….. vedono le bambine vittime di una violenza maschile intollerabile – ha spiegato Antonetta Carrabs, responsabile del progetto di diffusione della Carta nelle istituzioni locali per il distretto Nord Ovest di Fidapa e socia di Modoetia Corona Ferrea – La Fidapa BPW ITALY con la promozione della Nuova Carta dei diritti della Bambina sta operando un vero cambiamento sociale ed etico .Stiamo dialogando con le istituzioni sensibili del nostro territorio di Monza e della Brianza che, con l’adozione del documento e la condivisione dei 9 articoli, stanno tracciando nelle proprie comunità percorsi di sensibilizzazione volti al rispetto della persona e alla consapevolezza dei diritti. Il nostro documento è unico nel panorama della cultura di genere; è stato redatto dalla BPW Europa nel 1995 si ispira alla Convenzione ONU sui Diritti del fanciullo del 1989 e a differenza e ad integrazione di questa che pone sullo stesso piano i due generi, la Carta dei diritti della Bambina li distingue in termini di caratteristiche e bisogni, con riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali». Tra i firmatari della Carta dei Diritti della Bambina, oltre alle Regioni val D’Aoosta e Liguria e a numerosi comuni lombardi, in Brianza il primo è stato il sindaco di Vedano al Lambro Renato Meregalli. Lo seguiranno a breve le autorità milanesi (al convegno era presente Diana De Marchi Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano che ha confermato “Milano c’è”). Tra le autorità anche, Giovanna Amodio, consigliere delegata della Provincia di Monza all’istruzione che ha annunciato «La Provicncia inviterà formalmente tutti i comuni ad aderire alla petizione». Presente anche con un breve intervento l’assessore del Comune di Monza Desiree Chiara Merlini.«Siamo in dirittura d’arrivo al Senato della Repubblica e arriveremo all’Onu dove già siamo presenti come federazione – ha annunciato Fiorella Annibali, referente nazionale Fidapa del progetto – ma la bellezza del progetto è arrivare anche ai comuni più piccoli, dovunque, con la cultura della parità di genere. La Regione Piemonte, Liguria e Val d’Aosta hanno già aderito, adesso andiamo avanti con la Lombardia». Al convegno hanno partecipato con interventi di alto livello Anna Maria Caruso, Garante dei diritti dell’infanzia del Comune di Milano, Maria Furfaro, referente del Diritto Penale per il Movimento Forense di Milano, Maria Carta vicepresidente Cadom e Marinella Maioli, presidente della onlus Il Coraggio. Uno splendido messaggio di adesione alla Carta e invito a far parte del progetto come “esempio di civiltà” è venuto dal giudice milanese Fabio Roia,. A rappresentare il legame tra i principi della Carta e lo sport della ginnastica ritmica, tipicamente femminile, sono arrivate le ginnaste dell’Asd Rhytmycs Gym di Merate che hanno aderito al progetto Donne Farfalle contro la violenza di genere promosso dal sodalizio monzese e hanno composto con i loro corpi l’hastag #nosposesolobambine cartadeidirittidellabambina. Anche gli studenti del Liceo Nanni Valentini di Monza hanno portato alcuni frammenti dell’installazione realizzata nella scorsa Giornata contro la Violenza sulle Donne e raccontato il loro progetto. «Un’iniziativa che ci ha fatto crescere e riflettere», hanno detto.«Momenti emozionanti che ci fanno credere che noi donne possiamo arrivare in alto e unite possiamo combattere tutte le violenze», ha chiosato Raffaella Pirotta, presidente di Modoetia Corona Ferrea. Il punto della situazione: Fidapa Modoetia Corona Ferrea sta contattando le istituzioni comunali della provincia di Monza e Brianza e delle province limitrofe e moltissimi sindaci stanno aderendo all’iniziativa, oltre a Roberto Invernizzi e il Presidente della Provincia che l’ha patrocinata. Il Comune di Monza per ora non ha aderito al progetto perché ha ritenuto discriminatoria la Carta dei Diritti della Bambina. «Ma noi non ci fermiamo e andremo avanti – ha aggiunto la Pirotta – con tutte le altre istituzioni che hanno aderito faremo comprendere che la valenza è proprio di parità nel riconosimento delle differenze!».

Nei prossimi mesi si realizzeranno a Monza alcuni convegni che coinvolgeranno sul tema gli Ordini dei Medici, degli Avvocati, dei Giornalisti, del mondo pubblicitario, della scuola.

Tra le Regioni e i Comuni che hanno già firmato: Regione Valle D’Aosta e Regione Piemonte In Lombardia : Comune di Varese il 14 aprile, Comune di Milano firmerà in ottobre 2018, Comune di Brescia in autunno 2018. Il Comune di Vedano al Lambro firma il 9 giugno a Monza durante il Convegno. In Liguria: Comune di Toirano – Deliberazione della Giunta Comunale n. 27 del 2018, Comune di Villanova d’Albenga – deliberazione della G.C. n. 29 del 20185, Comune di Albenga –  deliberazione G.C. n. 104 del 2018, Comune di Balestrino – deliberazione G.C. n. 25 del 2018, Comune di Borghetto Santo Spirito – deliberazione G.,C. n. 57 del 2018. In Piemonte: Comune di Alessandria

 

 

 

 

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