Carlo Cottarelli a Brugherio per parlare dell’economia italiana

Lunedì 25 marzo 2019, ore 21,al Teatro San Giuseppe via Italia, 76

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La Comunità Pastorare Epifania del Signore, fedele alla naturale vocazione di essere, per Brugherio e per il territorio, occasione di confronto e formazione culturale, propone un incontro con due autorevoli voci nel mondo dell’economia italiana.

Lunedì 25 marzo 2019, alle ore 21, saranno presenti sul palco del Cinema Teatro San Giuseppe (via Italia 76) Carlo Cottarelli e Sebastiano Barisoni.

Cottarelli presenterà il suo libro “I sette peccati capitali dell’economia italiana”; il secondo faciliterà la comunicazione all’interno della serata.

Due parole sugli ospiti ed una sugli organizzatori.

Innanzitutto chi è Carlo Cottarelli: laureato a Siena e alla London School of Economics, pur lavorando a Washington dal 1988 quando entrò al Fondo Monetario Internazionale (FMI), dopo la Banca d’Italia e una breve esperienza all’Eni, ha sempre seguito con attenzione gli affari italiani. Al FMI infatti è stato direttore del dipartimento Affari di bilancio dal 2008 e in questi anni più volte ha redatto e illustrato il Fiscal Monitor, ovvero il rapporto in cui si analizzano i bilanci pubblici delle principali economie. Apprezzate sono le sue apparizioni in diversi programmi televisivi. Commissario straordinario per la revisione della spesa da ottobre 2013 a novembre 2014, è oggi direttore del nuovo Osservatorio dei conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano e Visiting Professor all’Università Bocconi.

Il facilitatore della serata, Sebastiano Barisoni, è laureato a Firenze in relazioni internazionali ed è giornalista professionista dal 1996. Dopo tre anni a Londra a Bloomberg Television, approda a Radio 24, di cui è Vicedirettore Esecutivo dal 2013. Conosciutissima e apprezzatissima è la sua conduzione della rubrica quotidiana “Focus economia”, imperdibile appuntamento di aggiornamento per gli appassionati di economia, finanza e risparmio, trasmessa dalla radio in cui lavora.

Una parola conclusiva, che è anche un grande ringraziamento, va tributata a coloro che hanno creduto nella ideazione e organizzazione della serata. Tra costoro, che si occupano dell’animazione culturale della comunità, una nota di merito va assegnata al gruppo dei giovani che ha, così, inteso dedicare a sé e a tutti coloro che interverranno alla serata, un momento di informazione, approfondimento e riflessione su un tema quanto mai decisivo e che ci chiama ad esercitare la nostra capacità di scelta per esserne attori responsabili. Ci aspettiamo una sostenuta partecipazione ad un evento assolutamente da non perdere.

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