Brugherio, sos da Villa Paradiso. Trasferiti 15 ospiti

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«Aiutatemi sono rimasto solo,  la situazione nella nostra struttura nell’ultima settimana  è precipitata. La maggior parte del personale è ammalato, Sono rimaste una manciata di Asa che eroicamente fanno quel che possono, aiutate da alcuni operatori esterni e da me. Elena e il Signor Roberto sono presenti anche loro, 24h su 24h. Molti ospiti si sono ammalati con molta probabilità il virus, è riuscito ad “entrare”. Se le telefonate sono diminuite è perché davvero ho poco tempo. Cerco di fare il possibile per tenevi in contatto,ma davvero è dura. Mi addolora darvi queste notizie,e mettervi in agitazione, ma sento forte la responsabilità di informarvi». Da questo post non firmato, partito da un medico responsabile della Rsa Villa Paradiso di via Dante a Brugherio, è partito una richiesta di aiuto. Nella struttura privata infatti che ospitava una cinquantina di anziani, tra personale a casa in malattia e carenze di organico, durante i giorni del covid la situazione era precipitata. Scattato l’allarme, comunque, la situazione è stata subito presa in carico da Ats con l’interessamento del sindaco Marco Troiano che già sabato prima di Pasqua aveva  informato i cuttadini di Brugherio che nella Rsa Villa Paradiso e in quella comunale Bosco in città (dove sembra non ci siano problemi) erano stati fatti alcuni tamponi agli ospiti e la situazione era monitorata. «Fin da sabato 11 aprile ho attivato un canale di comunicazione ed informazione con la direzione generale e la direzione socio sanitaria dell’ATS per verificare la situazione, anche a partire dalla necessità di un rafforzamento del personale addetto all’assistenza – ha spiegato il sindaco –  il mio contatto con Villa Paradiso e con l’ATS è proseguito senza sosta, e ho subito risposto alle famiglie che hanno scritto anche a me per chiedere informazioni, oltre che verificare la possibilità di far arrivare personale di supporto da altri enti o associazioni. A fronte di alcuni tamponi risultati positivi, il lavoro di ATS, Regione, AREU e Prefettura ha portato alla decisione, avviata in serata e in programma anche per domani, di trasferire in altre strutture una quindicina di ospiti, per “alleggerire” Villa Paradiso e permettere una migliore gestione della situazione. Le autorità sanitarie e regionali sono fortemente impegnate, anche in questi giorni, ad aiutare Villa Paradiso nella ricerca del personale di supporto per l’assistenza agli ospiti ancora presenti nella struttura». E in effetti da lunedì 13 aprile per “alleggerire” la struttura, rimasta senza operatori di assistenza, l’ATS ha spostato 26 ospiti da Villa Paradiso negli ospedali di Monza e Vimercate e in una struttura di Milano, lasciando a Brugherio solo una ventina di persone. Staremo a vedere come si evolve la situazione.

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