Brugherio, festeggiati i 150 anni con i nuovi benemeriti

0
245

“Le nostre radici piantate nel futuro”: questo il claim delle celebrazioni del 150esimo compleanno del comune di Brugherio che sono terminate domenica 11 dicembre con la consegna delle civiche benemerenze. La cerimonia ufficiale è stata introdotta dai saluti di Carmela Martello, Presidente del Consiglio Comunale; di Giovanna Milasi, Prefetto della Provincia di Monza e della Brianza; di Stefan Kuzma, Vicesindaco della cittadina slovacca di Prešov cui Brugherio è legata da una decennale amicizia; di Marc Jousserand, Presidente del Comitato Scambi di Le Puy en Velay, la cittadina francese a noi gemellata dal 1988; di don Vittorino Zoia, Parroco della Comunità pastorale Epifania del Signore. E’ seguito un commosso discorso del Sindaco Marco Troiano, che ha ripercorso tutti gli eventi che hanno contraddistinto gli ultimi mesi del 2015 e l’intero 2016, ricordando l’impegno di tanti cittadini, associazioni, commercianti, dipendenti comunali, che si sono prodigati per rendere indimenticabile tale ricorrenza. La celebrazione ha avuto il suo clou quando Troiano ha conferito una Cittadinanza Onoraria e dieci Cittadinanze Benemerite del Comune di Brugherio. La “Cittadinanza Onoraria” è stata assegnata ad una tanto sorpresa quanto emozionata Madame Christiane MICHEL “in segno dell’alta considerazione e riconoscenza per l’intensa attività umana, sociale e culturale a sostegno della comunità di Brugherio, svolta in quasi trent’anni di gemellaggio con Le Puy en Velay”.
Ha poi insignito della “Cittadinanza Benemerita” dieci brugheresi (di cui cinque alla memoria) riservando ad ognuno di loro un pensiero particolare per l’opera svolta a favore di Brugherio sottolineandone le doti umane e il profondo legame che hanno, e che hanno avuto, con la nostra città. I dieci sono: Luigi LUNARI Adelia PIZZARDI, detta Delia, Luciano ROSSI Anna SANGALLI Franco SANGALLI e alla memoria Alessandro CARCANO Maria Dolores Wanda GALBIATI, detta Vanda Aldo GRIMOLDI Don Enrico MOLTENI, Michele Mario TROMBELLO. Il tutto scandito dalle note del Corpo Musicale San Damiano Sant’Albino e di quelle dell’ultimo cd prodotto dalla Fondazione Luigi Piseri, per l’occasione distribuito con allegato il libretto fotografico degli eventi di quest’anno ai presenti. Insieme ai tantissimi cittadini convenuti, le autorità civili e religiose si sono poi trasferite all’aperto dove, complice il buio della sera, tra le luci delle luminarie, i fuochi d’artificio e 150 lanterne che si sono librate in volo, si è vissuto un momento particolarmente intenso che ha reso memorabile l’importante anniversario. Polemiche e critiche dall’opposizione in particolare l’ex sindaco Ronchi: «Il Comune ha speso un sacco di soldi per questa cerimonia assurda in un momento in cui ci sono problemi economici ben gravi per molti concittadini, vergogna».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here