Brugherio, come “tradurre” un’etichetta alimentare?

0
244

BRUGHERIO – Leggere, o meglio “tradurre” un’etichetta alimentare. Missione difficile ma non impossibile. “La Lampada di Aladino onlus”, associazione per l’assistenza globale al malato oncologico in collaborazione con il CFB (Centro Fisioterapico Brugherio) e con il patrocinio del Comune organizza un ciclo di serate informative aperte alla popolazione sul tema salute, benessere e cura. Nel corso della seconda serata in calendario per giovedì 27 marzo alle ore 20:45 presso il CFB in via Fermi 6/8 si cercherà di rispondere alla seguente domanda: che segreti si nascondono dietro le etichette alimentari?”

La tecnologa alimentare Elena Saglia e il biologo Mauro Cortellini ci faranno percorrere un vero e proprio viaggio tra sigle, nomi e codici troppo spesso difficili da decifrare per il consumatore. Ogni giorno, infatti, portiamo alla nostra bocca alimenti costituiti da decine e decine di composti di cui poco o nulla conosciamo.

E sono tante le domande che ci poniamo: quali sono le informazioni obbligatorie in etichetta? quali invece lo saranno in futuro? come mettere a confronto due prodotti alimentari che si differenziano apparentemente al primo sguardo solo per il prezzo? glutammato di sodio, additivi, coloranti, RDA giornaliera, antiossidanti, nitriti, nitrati… ma cosa significano tutte queste parole scritte sulle etichette alimentari?

Per non parlare poi delle sigle: E100 sui cibi di colorazione giallastra, E951 negli alimenti zuccherati… Staremo mangiando qualcosa di nocivo o è tutto tranquillamente sicuro? Sicuramente saper leggere le informazioni riportate in etichetta è la garanzia per la scelta più sicura del prodotto desiderato. Perché è proprio l’etichetta la cartina di tornasole del nostro alimento. Ma proprio lo strumento che dovrebbe aiutarci a comprendere meglio le caratteristiche del cibo che abbiamo in tavola, spesso è oscuro e di ardua lettura per il consumatore medio.

E il boom del biologico? Si parlerà anche di questo settore, che nell’ultimo decennio ha moltiplicato il proprio fatturato. Si cercherà di capire insieme quali sono i vantaggi – di salute ed etici – del mangiare cibo non tradizionale e la valenza del “marchio biologico” in etichetta.

E saranno proprio gli esperti relatori dell’incontro che cercheranno di fare luce sulle questioni, in modo da educare gli interessati verso una maggiore consapevolezza nutrizionale.  La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi è obbligatoria la prenotazione presso La Lampada di Aladino 039_882505 info@lampada-aladino.it oppure presso CFB 039_877403 int. 1 info@centrocfb.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here