Brianza, la Lega contro il Prefetto sul boom migranti

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“Il prefetto prima di inviare richiedenti asilo in un comune deve chiedere il parere al sindaco e questo parere deve essere vincolante, altrimenti non può esserci collaborazione con chi sistematicamente calpesta i rappresentanti eletti dai cittadini. La smetta di tirare la corda o siamo pronti alle barricate ovunque” E’ la forte richiesta alla prefettura che arriva dalla Lega Nord provinciale di Monza e Brianza, che domani alle 18.30 sarà in piazza a Lazzate con il segretario federale Matteo Salvini e, tra gli altri, il segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi e il capogruppo della Lega in Regione Massimiliano Romeo, proprio per dire no a nuovi arrivi di immigrati.
“Non possiamo più tollerare – spiega Emanuele Pellegrini, segretario provinciale del Carroccio – questo comportamento da parte della prefettura, che da una parte chiede aiuto ai sindaci ma dall’altra se ne frega delle esigenze del territorio e invia immigrati nelle nostre comunità senza rispettare nessun criterio. Alcune scelte del prefetto a Monza e in Brianza hanno infatti causato scontri sociali e rovinato la vita ad alcuni nostri cittadini e questo è inaccettabile.” “Abbiamo preparato una mozione simile a quella già approvata a Cogliate – continua Alessandro Corbetta, vicesegretario provinciale della Lega Nord – che presenteremo in tutti i comuni per dare forza ai sindaci che non vogliono più subire e chiedono rispetto da parte della prefettura. Chiediamo inoltre l’obbligo per i privati che vogliono ospitare richiedenti asilo negli alloggi di propria proprietà di avvertire preliminarmente l’amministrazione comunale che, in caso contrario, sanzionerà pesantemente il privato in questione. Il governo centrale chiede alla Brianza solo tasse e sacrifici e in cambio invia clandestini e insicurezza: è ora di dire basta con questa follia”

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