Bresso, un libro per i ragazzi della polisportiva settantenne

0
365

Un libro per celebrare i settantanni di una delle più amate iniziative bressesi, l’Unione Sportiva Speranza, ovvero la prima squadra del ‘balun de Bress’ che, nata poco dopo il secondo conflitto mondiale, ha annoverato nei suoi ranghi forti giocatori, alcuni dei quali giunti ad un alto e prestigioso livello agonistico. Le tappe di questo lungo percorso si srotolano nelle pagine di un libro dal titolo “I ragazzi della speranza” e dal contenuto un po’ speciale perché, un po’ storia e un po’ album fotografico proporrà le vicende ed i volti di quella moltitudine di giovani – bressesi e no – che ne son stati parte. “ Abbiamo voluto pubblicare questo libro…” ci tengono a dire gli autori Francesco Lesma, detto Checco, e Roberto Rossetti, sottolineando che l’iniziativa non ha finalità di lucro“ per ricordare tutto ciò che di bello e di grande il Signore ha fatto capitare all’interno di questa storia che, dal 1946 ad oggi, ha coinvolto migliaia di giovani. E nello stesso tempo per ringraziare tutte quelle persone che, con diverse modalità, anche le più semplici, hanno collaborato alla realizzazione di quest’opera educativa così significativa per tutta la comunità bressese. Un grazie particolare lo dobbiamo ai nostri ‘don’ che in questi anni sono stati al nostro fianco”. La persona, prima ancora che l’atleta, così è nato il motto della società bressese: ‘non solo sport’ “Tutti, secondo le proprie caratteristiche…” proseguono gli autori “ ci hanno richiamato al motivo fondante del nostro impegno che, a volte, presi dagli aspetti tecnici e dai risultati, abbiamo rischiato di dimenticare: vivere cioè lo sport all’interno di un percorso educativo più ampio e porre al centro della nostra attenzione la persona, prima ancora che l’atleta. E’ questo il motivo che ha spinto don Umberto Zappa a fondare l’associazione sportiva in oratorio e che il grande Luigi Strada ci ha sempre ricordato: è questo il motivo per cui, oggi come ieri, siamo impegnati a continuare in questo straordinario cammino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here