Bresso, storie di Resistenza tra penna e musica

0
543

BRESSO – La storia della Resistenza in scena per celebrare il 25 aprile, una storia raccontata attraverso la letteratura e la penna degli scrittori italiani, senza confinare quell’esperienza agli ultimi anni della seconda guerra mondiale, ma re-interpretandola anche alla luce di quanto ha significato e significa oggi Resistenza.

Il percorso di letture, interpretate da Sacha Oliviero, parte dall’esperienza della Guerra Civile spagnola a cui parteciparono, per difendere la libertà e senza successo nell’immediato, intellettuali e giovani volontari provenienti da tutta Europa.
Federico Garcia Lorca, il grande poeta spagnolo, sacrificò la sua vita alla causa della libertà.  Scarica la locandina -CLICCA QUI
Il corpo centrale del recital è  dedicato alla Resistenza Italiana, con una ricerca non solo tra le lettere dei Condannati a morte, ma  anche tra le parole di poeti e scrittori quali Calamandrei, Quasimodo, Fenoglio, Vittorini, Pasolini e Calvino. 

A chiudere alcune pagine della storia di un partigiano modero, il giovane ragazzo pakistano Iqbal Masih,  assassinato dalla mafia dei tappeti, perché scappato dalla fabbrica “lager” in cui lavorava, denunciando i suoi sfruttatori e unendosi  al “Fronte per la liberazione dal lavoro minorile”. Il percorso musicale spazia dalle classiche canzoni delle esperienze partigiane (Dalle Belle città, Fischia il vento, Bella ciao, Il partigiano ha cento penne), a quelle  sulla guerra e sull’esperienza partigiana scritte nel dopoguerra (Girotondo, Eurialo e Niso).

Le  canzoni, eseguite dal vivo con la chitarra di Matteo Passante, oltre a intervallare le letture, stabiliscono  un dialogo tra il musicista e  l’attore o accompagnano fotografie e quadri di Picasso e Guttuso sulla guerra civile spagnola e sulla Resistenza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here