Bresso dice no alle vasche di laminazione

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Bresso dice no al progetto di sistemazione idraulica e laminazione delle piene del fiume Seveso mediante la localizzazione a ridosso del Comune di Bresso della vasca di Laminazione di Milano, inserita nel perimetro del Parco Nord. La decisione si è avuta nella Giunta Comunale del 4 aprile. « Abbiamo già espresso il nostro formale dissenso sulla scelta, effettuata dal Comune di Milano, di progettare e realizzare una vasca di laminazione sul proprio territorio, ma posta all’interno del Parco Nord ed in prossimità dell’abitato del quartiere Papa Giovanni – ha scritto il sindaco Ugo Vecchiarelli –  Lo scorso 18 febbraio, la nostra contrarietà a questo progetto è stata già ampiamente anticipata con la diffusione di una lettera ai residenti del quartiere interessato. Durante un convegno da noi organizzato lo scorso 3 marzo 2015 presso il Centro Civico, AIPO, su incarico di Regione Lombardia, aveva infatti illustrato dettagliatamente il piano di contenimento delle piene del Seveso (progetto dell’intero sistema di vasche di laminazione) che a regime avrebbe definitivamente risolto il problema delle esondazioni, tuttavia oggi lo scenario appare radicalmente cambiato». Sarebbe infatti previsto il mutamento di sede della vasca di Paderno Dugnano, una delle vasche fondamentali sulle quali si basava l’intero progetto di AIPO. L’individuazione di una nuova area in un sito industriale dismesso sita al confine tra i comuni di Paderno Dugnano e Varedo, comporterà la necessità di bonifica e ciò determinerà sicuramente ritardi tali da mettere in discussione tutto il Piano AIPO, sul quale si basava anche il dimensionamento della vasca di Milano. «Non si comprende come possa essere in grado, in assenza della correlazione temporale con gli altri interventi previsti da AIPO lungo tutto il Seveso (ivi compreso l’invaso di Paderno), di garantire un apporto risolutivo per quegli eventi di maggior portata – ha proseguito il sindaco –  Il Dirigente dell’Area Pianificazione e Gestione del Territorio ha espresso pertanto il parere contrario del Comune di Bresso nella conferenza di servizi odierna, svoltasi presso la sede di Regione Lombardia, allegando agli atti copia della delibera di giunta ed il parere tecnico motivato». Al parere si sono ssociate le forze di maggioranza «Ad oggi, non è chiara l’individuazione dell’ente o soggetto che dovrebbe garantire con i propri bilanci la copertura economica del piano di manutenzione per la gestione dell’invaso, fondamentale per assicurare pulizia ed efficienza della vasca», concludono il Partito Democratico, Sinistra Unita bressese e Lista Civica “Bresso C’è”

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