Associazione Italiana Arbitri di Sesto: “l’arbitro del futuro sarà sempre più atleta”

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Alla luce del raduno arbitrale tenuto lo scorso 7 settembre a Darfo Boario Terme in provincia di Brescia, abbiamo intervistato l’Associazione Italiana Arbitri Sesto San Giovanni.
Il raduno è iniziato con la presenza dell’arbitro Mazzoleni che ha subito raccontato aneddoti ed eventi sulla sua esperienza in serie A, ed è continuato il secondo giorno con i test atletici dei partecipanti. Sono seguite lezioni tecniche tenute dal presidente del CRA Pizzi, dai due componenti di sezione Alfredo Balconi, ex internazionale CAN e BS, e Ivano Agostino assistente CAN D, infine approfonditi da Fabrizio Lombardo neo immesso come assistente CAN B.
Non sono mancate le lezioni video, la compilazione del referto e come si dialoga con gli assistenti di gara.
Tre giorni preparatori intensi, faticosi, nei quali non sono mancate le ore di relax.

Chi è la figura dell’arbitro al giorno d’oggi?

L’arbitro moderno è innanzitutto un atleta ed una figura professionale. Allenamenti intensi e continua formazione sono i pilastri della nuova figura arbitrale.

Cosa è cambiato nella professione rispetto al passato?

L’avvento della tecnologia e la continua ricerca della performance sportiva ha spinto gli Arbitri ad un continuo perfezionamento tecnico ed atletico. Sono probabilmente cambiati gli strumenti ma la passione che spinge gli arbitri a scendere sui campi è rimasta inalterata.

Quando nasce l’Associazione Italiana Arbitri Sesto San Giovanni e quali sono i suoi obbiettivi?

La Sezione Arbitri di Sesto nasce nel 1981 con gli obiettivi di coprire gare sul vasto territorio dell’hinterland milanese e nella zona nord di Milano.

Come si struttura il raduno a Darfo Boario Terme?

Al raduno sono stati convocati i migliori giovani arbitri sestesi che si sono sottoposti a quiz tecnici e test atletici. Tra gli interventi in aula abbiamo avuto l’onore di ascoltare l’arbitro di serie A Mazzoleni.

Cosa rappresenta il raduno per chi vi partecipa?

Rappresenta la chiave per preparare al meglio la stagione e per confrontarsi con altri giovani arbitri e attingere nozioni dai colleghi più esperti.

Il ruolo dell’arbitro nel futuro…

Sempre più quello di atleta… sempre preparato… e sempre di più figura inattaccabile nel mondo arbitrale e fuori.

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