Arese – Prevenzione sui giovanissimi, parte il progetto “Life Skills Genitori”

0
320

L’Amministrazione Comunale, all’interno dell’attuazione di politiche giovanili tese a favorire la prevenzione contro i comportamenti a rischio dei giovanissimi, quali l’abuso di sostanze (tabacco, alcol e droghe), il bullismo, il gioco d’azzardo, ha deciso di aderire al percorso di formazione per genitori chiamato “Life Skills Genitori”, promosso dal Dipartimento Dipendenze dell’ASL MI 1.

Il progetto è organizzato in partnership con il Comitato Genitori Arese e con la piena condivisione di tutte le Direzioni scolastiche del territorio.

Il progetto rappresenta un percorso complementare e assolutamente sinergico al “Life skill Training Program – studenti”, già in corso o attivato dal prossimo anno nelle diverse classi delle scuole secondarie di Arese, grazie alla formazione rivolta agli insegnanti, e che ha già riscontrato grande coinvolgimento e utilità per le ragazze e i ragazzi.

Analogamente, “Life Skills Genitori” è un programma preventivo di promozione del benessere psico–fisico dei preadolescenti e adolescenti, in questo caso rivolto ai genitori che ha la finalità diffondere la cultura delle cosiddette life skills, ossia di tutte quelle competenze cognitive, emotive e relazionali che favoriscono l’emergere di comportamenti positivi e che vengono usate per gestire problemi, situazioni e domande comunemente incontrati nella vita quotidiana.

La proposta formativa, condotta con metodologia attiva, si svolgerà nei mesi di marzo e aprile e prevede 3 incontri. Per saperne di più, è previsto un incontro introduttivo che si svolgerà martedì 4 marzo, alle 18.00, presso la sede della Biblioteca comunale (viale dei Platani 6).

“Con questo progetto aggiungiamo un ulteriore tassello molto importante a un intervento più ampio nell’ambito delle politiche giovanili, che vede la creazione di un sistema di rete intorno ai ragazzi. Genitori, insegnanti, allenatori sportivi e presto anche tutte quelle figure educative con cui i nostri figli hanno a che fare durante il loro tempo libero (volontari dei gruppi studio, animatori dei centri estivi, educatori del centro di aggregazione giovanile, etc.) hanno la possibilità di acquisire risorse preziosissime per promuovere in modo congiunto e condiviso quelle competenze che possano sostenere i giovanissimi nella scelta di percorsi di crescita sani e non pericolosi” ha commentato l’Assessore alle Politiche sociali, Barbara Scifo.

“Abbiamo subito aderito alla proposta di ASL e alla sollecitazione del Comitato Genitori perché ci è piaciuto l’approccio adottato, che è positivo e globale, ovvero non si focalizza solo su un problema o comportamento a rischio e soprattutto non alimenta le preoccupazioni ma potenzia le risorse degli individui, utilizzando metodi efficaci di promozione delle abilità personali.

Nello specifico, l’intento di Life Skills Genitori è creare gruppi di lavoro che promuovano queste competenze e una rete di genitori che siano moltiplicatori dell’azione preventiva. Siamo fiduciosi che molti genitori aresini risponderanno con entusiasmo a questa proposta, che viene da oltreoceano e che anche in Italia si sta diffondendo con successo. Orgogliosi di diffondere, per il futuro dei nostri ragazzi, la cultura delle life skills anche ad Arese”, ha concluso l’Assessore Scifo.

Giorgio Scivoletto, Direttore Generale di Asl Milano 1, ringrazia l’ Amministrazione del Comune di Arese, per aver accolto e condiviso la proposta e apprezza tutti gli operatori che, afferenti ai diversi Enti coinvolti, hanno realizzato in modo sinergico e coordinato, questo progetto: “La promozione di corretti stili di vita è azione fondamentale, soprattutto per i giovani: la diffusione della cultura della salute può essere agita in modo efficace e raggiungere fasce sempre più ampie di popolazione quando si lavora insieme, sia a livello interistituzionale, sia a livello intergenerazionale, come nella specificità di questo progetto; attraverso “life skills” non solo si informano i genitori, ma li si coinvolge.

Lo scopo è riuscire a dare ulteriore impulso alla condivisione di comportamenti atti a favorire corretti stili di vita e a stimolare la proattività e la partecipazione dei cittadini nel perseguimento e nella tutela della salute”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here