Archipel Orchestra Milano tra i top del jazz

0
195

Un prestigioso riconoscimento per l’ensemble milanese Archipel Orchestra diretto dal batterista e compositore Ferdinando Faraò arriva da Top Jazz 2020 il referendum indetto dal mensile specializzato Musica Jazz, i cui risultati sono stati resi noti nei giorni scorsi.Nella classifica Artchipel Orchestra è stata inserita nella top ten all’interno della categoria “Miglior gruppo italiano”. Quest’anno l’Artchipel, che era stata già protagonista del prestigioso referendum vincendo le edizioni del 2012 e del 2017 e che si era piazzata seconda nel 2014, si è classificata all’ottavo posto.Ferdinando Faraò commenta: «Artchipel è l’unica orchestra tra i gruppi più votati e crediamo che questo dato sia indicativo delle difficoltà che incontrano oggi i grossi organici. Esistono, nel nostro Paese, diverse orchestre, realtà meravigliose presenti in tutto il territorio nazionale che coinvolgono tanti musicisti in qualità di esecutori, compositori e arrangiatori. Realtà che fanno divulgazione e ricerca, che mettono insieme diversità, che favoriscono scambi e incontri e che costituiscono, a mio avviso, una realtà importante per tutto il jazz italiano. Occorrerebbe una forte presa di coscienza delle potenzialità di queste formazioni da parte di tutti, a cominciare ovviamente dagli organizzatori e dai direttori artistici dei festival. Recentemente è stato organizzato, a Bologna, il primo convegno delle Orchestre nazionali di jazz indetto dall’associazione Jazz Network, con lo scopo di dare vita a un coordinamento nazionale. Mi auguro che tutto ciò possa realizzarsi al più presto, non appena la morsa del Covid si allenterà. Confidiamo, inoltre, di recuperare i concerti della scorsa estate, saltati purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria, tra cui quello in programma a Perugia nell’ambito del prestigioso festival Umbria Jazz». Il recente riconoscimento dei critici di Musica Jazz assume un significato particolare in tempi di pandemia, tanto più che, nonostante lo stop alla musica dal vivo, ai festival, ai concerti e alle rassegne, in realtà l’attività dell’Artchipel Orchestra non si è mai fermata, pubblicando ben due album, che hanno avuto importanti riscontri internazionali di pubblico e di critica: Batik Africana Suite realizzato in collaborazione con l’Orchestra di via Padova, ensemble multietnico “made in Milano” e Truly Yours con musiche di Phil Miller. Due lavori richiestissimi in tutta Europa, Stati Uniti e Canada, a sottolineare la vocazione internazionale dell’Archipel che vanta prestigiose collaborazioni con musicisti del calibro di Keith e Julie Tippetts, Mike e Kate Westbrook, Karl Berger, Ingrid Sertso, Adam Rudolph, Cyro Baptista ma non solo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here