Alla Multimedica un convegno sulla nuova “terza età”

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Esperti a confronto alla Multimedica a parlare de “La sfida delle longevità: il grande cuore degli anziani”. Il seminario organizzato dal prof. Luigi Padeletti, Direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Gruppo MultiMedica ha per il prossimo 8 febbraio 2017 avrà luogo, dalle ore 11, presso l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni.
Un tema, quello della longevità, che suscita semore molto interesse. Nel decennio dal 2005 al 2015, gli studi che hanno avuto come tema principale l’invecchiamento, pubblicati su riviste scientifiche, sono più che raddoppiati, passando da circa 10.000 a più di 20.000. Attualmente siamo di fronte ad un aumento demografico dei “grandi anziani” (over 75), che inevitabilmente ha come conseguenza naturale, l’aumento della domanda assistenziale.
Secondo l’ISTAT* l’85% degli over 75 soffre, in vario modo, di almeno una patologia cronico-degenerativa (e di queste quasi 9 su 10 sono malattie cardiovascolari), percentuale che scende al 74% se guardiamo la popolazione di 10 anni più giovane. Se poi consideriamo la concomitanza di almeno due patologie, la forbice tra i 65enni e i 75enni si apre ancora di più, arrivando ad una differenza in percentuale di quasi il 20% (47% contro il 66%).
Non è difficile immaginare a come questa situazione si rifletta sui diversi ambiti della nostra società: sociali, culturali ma soprattutto economici e politici.
“Vivere a lungo oggi, significa anche vivere bene e con una qualità della vita soddisfacente – ci racconta il prof. Padeletti – ed è questa evidenza il cardine della giornata.Credo sia un tema molto interessante da affrontare, anche alla luce delle nuove indicazioni che ci arrivano dalle varie istituzioni coinvolte, circa la sostenibilità dei percorsi di cura che al momento sono utilizzati nella pratica quotidiana.
Sono sicuro che da questo incontro, nasceranno nuove e più precise indicazioni, che condivideremo con la comunità medico-scientifica, in modo da trovare insieme linee guida più moderne e attinenti all’attuale panorama socio-demografico.” Diversi gli specialisti, da tutto il territorio nazionale, che sono stati invitati a esporre i loro punti di vista, le loroesperienze e i diversi approcci terapeutici/gestionali adottati. Si alterneranno medici ospedalieri, medici del territorio, professori universitari, ma anche ricercatori e farmacisti.

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