Alla guida ubriaco o drogato? Ecco cosa succede a Sesto…

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Agenti della polizia locale di Sesto durante un controllo

SESTO SAN GIOVANNI – Guidavi ubriaco? Per “punizione” ti tocca lavorare in Comune… Scherzi a parte, il Comune di Sesto San Giovanni ha autorizzato la sottoscrizione di una nuova convenzione con il Tribunale di Monza per accogliere lavoratori di pubblica utilità: i condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti potranno dunque chiedere di scontare la loro pena lavorando per la collettività.

Questa convenzione – ha commentato il Sindaco Monica Chittò – viene incontro a due esigenze importanti: da una parte permettere a chi ha sbagliato di ripagare il proprio debito in maniera più costruttiva e utile alla collettività e dall’altra rafforzare i settori comunali coinvolti, sempre a beneficio dei cittadini”.

La convenzione – che durerà tre anni dalla data della firma con il Tribunale – prevede che i lavoratori di pubblica utilità possano essere impiegati nelle attività di manutenzione della città e degli impianti sportivi, nella sistemazione dei fascicoli dell’archivio, nella collaborazione con i dipendenti dei servizi per l’infanzia nell’allestimento e riordino degli ambienti, nel supporto alla squadra di operai per la manutenzione degli stabili comunali, nel supporto agli operatori dei servizi Cultura e Biblioteca, nel supporto alle attività di inventario, nell’attività di riordino di archivi o in lavori di ufficio esecutivi (fotocopie, inserimento dati).

“Meglio tardi che mai” è il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia, Antonio Lamiranda, che precisa: “Non posso che rallegrarmi e congratularmi con il Sindaco Chittò per avere recepito il suggerimento dato qualche mese fa in consiglio comunale da FdI-An di adoperarsi per siglare un protocollo d’intesa con il Tribunale di Monza al fine di consentire a condannati a pene lievi di ripagare la collettività con lavori socialmente utili presso il Comune. Un risparmio per l’Ente un guadagno per la collettività. Se già nell’estate scorsa fosse stata operativa una tale accordo il Comune di Sesto avrebbe potuto consentire a quel cittadino che aveva aggredito gli agenti della  polizia locale di “risarcire” il Comune con lavori di pubblica utilità”.

 

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