Al Pini la Giornata della Menopausa

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Il 18 ottobre, in occasione in occasione della Giornata Mondiale della menopausa, l’ASST Gaetano Pini-CTO aderisce all’(H)-Open di Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere. Gli specialisti dell’ASST incontreranno i cittadini per parlare di rischio di patologie osteoarticolari e cardiovascolari e per informare sul corretto regime alimentare da assumere in menopausa. Tutti gli incontri sono gratuiti. Si parte alle 14.30 al Presidio Pini, con l’equipe dell’unità operativa di Osteoporosi e Malattie Metaboliche, guidata dal dott. Massimo Varenna. Già con la perimenopausa, infatti, tendono a prevalere i processi demolitivi dell’osso, a discapito di quelli di neoformazione, con il possibile riscontro di una riduzione dei valori di massa ossea che possono arrivare a un quadro di osteoporosi. “L’impatto che la menopausa può determinare in termini di riduzione della massa scheletrica – sottolineano gli specialisti di osteoporosi dell’ASST Gaetano Pini-CTO – e in termini di una maggiore propensione alle fratture è estremamente variabile e soprattutto, ad oggi, non prevedibile. Ci sono donne che perdono massa a ritmi elevati e per molti anni e altre che avranno variazioni meno cospicue. Certamente l’età in cui si verifica la menopausa è una variabile di importanza cruciale, poiché è ormai un dato consolidato da decenni che una menopausa precoce, ovvero prima dei 45 anni, comporti un elevato rischio di osteoporosi e di fratture da fragilità. In questi soggetti è fondamentale una valutazione ginecologica, al fine di comprendere l’opportunità di intraprendere una terapia ormonale sostitutiva che ripristini farmacologicamente gli stessi livelli ormonali che l’organismo ha precocemente cessato di produrre”. Ma, prima ancora di assumere una terapia sostitutiva in menopausa è fondamentale apportate dei correttivi alle abitudini quotidiane e seguire uno stile di vita sano e attivo, partendo dall’alimentazione. Su questo tema interverranno le dietiste e nutrizioniste dell’ASST Gaetano Pini-CTO dott.ssa Michela Barichella, dott.ssa Chiara Pusani e dott.ssa Nagaia Madini. “Il rallentamento del metabolismo basale in menopausa – dice la dott.ssa Barichella – provoca un aumento del peso corporeo con il conseguente tipico accumulo di grasso corporeo nella zona addominale. Per questo motivo si consiglia si consiglia di dosare la vitamina D 25 OH a livello ematico. È importante, inoltre, assimilare il giusto apporto di calcio, per prevenire l’insorgenza dell’osteoporosi”. Inoltre, le donne, durante la menopausa, perdono il cosiddetto “scudo estrogenico” che le protegge durante l’età fertile dalle malattie cardiovascolari, prima causa di morte per le persone di sesso femminile. Per questo motivo, il terzo incontro che si terrà al CTO dalle 15.30 è a cura della cardiologa dott.ssa Cristina Franzelli: “l cambiamento ormonali in menopausa influenzano l’apparato cardiovascolare esponendo il cuore delle donne a rischi come l’infarto che si manifestano con sintomi diversi a seconda del genere. Per prevenire l’insorgenza di questa malattie è bene modificare lo stile di vita, sottoporsi a visite specialistiche e, solo su consiglio di un medico, cominciare una terapia farmacologica che possa ridurre i rischi”.

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