In Franciacorta per degustastare e ammirare l’arte e la storia

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Un itinerario nella storia geologica e viticola della Franciacorta attraverso un percorso che svela i dettagli unici della vigna più antica di cui si abbia documentazione in Franciacorta (1500). Un viaggio a ritroso nel tempo che porta a toccare con mano la diversità dei suoli e l’arte dell’assemblaggio, con uno specifico tema: lo Chardonnay, vitigno principe della Franciacorta, e il suo potenziale espressivo in chiave Bellavista. È quella proposta nel Convento dell’Annunciata di Rovato nel prossimo fine settimana 18 e 19 settembre dove oltre a partecipare ad eventi musicali si potrà degistare l’ottimo nettare.  Il complesso è situato in posizione privilegiata sulle pendici orientali del Monte Orfano nel comune di Rovato. Nel 1449 due frati della congregazione dei Servi di Maria ottennero un terreno per costruirvi un convento e una chiesa, che fu completata nel 1503. Divenne ben presto meta di pellegrinaggi, particolarmente in occasione delle grandi feste dedicate alla Madonna, fino al 1772, quando venne soppresso. Solo nel 1963, sempre ad opera dei Servi di Maria, si ricostituiva una comunità religiosa all’interno del complesso, che tra l’altro ospita opere di grande rilievo artistico tra cui un’Annunciazione del Romanino (1485-1566). Il convento è caratterizzato da un chiostro dalla perfetta geometria; le linee semplici delle colonne e degli archi inquadrano il pozzo centrale adorno di una raffinata decorazione in ferro battuto. Per tutte le info www.festivalfranciacorta.it. PRENOTAZIONEOBBLIGATORIA: convento@bellavistawine.it| tel. 030 77 62 000

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