Tutti giù per terra, l’orto solidale a Monza

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“Tutti giù per terra – Accolti e raccolti” è il progetto dell’orto solidale e della prima vigna a Monza che si sta realizzando sul terreno di proprietà della Fondazione Tavecchio in via Papini a Monza. Il progetto promuove il rafforzamento delle pratiche di agricoltura sociale per l’inclusione disoggetti svantaggiati e per l’accrescimento della resilienza della comunità locale e può avere un ruolo chiave diventando modello replicabil e di tecniche di agroecologia in una logica di valorizzazione di un’enclave naturale in un insediamento urbano. Grazie al contributo dei cittadini stessi e con la collaborazione di altri enti del terzo settore e istituzioni si individueranno le necessità reali e si realizzeranno proposte concrete e condivise per soddisfarle sia in termini ambientali (recupero aree dismesse), sia in termini sociali ed economici (sbocchi formativi, lavorativi per l’inserimento nel contesto sociale di persone svantaggiate). L’intervento prevede sostanzialmente due fasi: il rafforzamento dell’esperienza pilota dell’Orto di via Papini con ampliamento e sistematizzazione delle pratiche agroecologiche e avvio di iniziative specifiche per
l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. II fase. Azioni di ampliamento dell’attività sul terreno di via Papini con un vigneto di uve barbera, una zona boschiva che andrà ripulita e resa sostenibile con piante da piccoli frutti, funghi e percorsi vita, l’attivazione di alveari di città per favorire il processo naturaledell’impollinazione, con l’allestimenti di un giardino con fiori, erbe spontanee ed aromatiche. Anche il gruppo Meregalli è orgoglioso d partecipar e al progetto Orto e Vigneto Solidaleoffendo il proprio Know how in ambito vinicolo. Paolo Rivella enologo di tenuta Fertuna, azienda vinicola del gruppo, si occuperà della realizzazione del progetto, della scelta della varietà delle uve, fino all’imbottigliamento del vino, guidando passo per passo la gestione del vigneto. Tutto il team del Gruppo Meregalli è adisposizione nella realizzazione di questo progetto, desiderosi di apportare un contributo tangibile in ambito sociale.“Dall’amicizia con Alessio Tavecchio e consapevoli d

ell’importanza del lavoro della sua onlus nasce questo progetto, con il fine di fare bene alla città e ai più bisognosi” (MarcelloMeregalli).“Si potrà adottare una pianta o una vite (barbatella) a cui potrà essere abbinato il proprionome. Per chi vorrà, potrà provare il piacere di piantarla personalmente” , ha concluso AlessioTavecchio.

Il progetto, realizzato grazie al contributo di Regione Lombardia, del Bilancio Partecipativodel Comune di Monza, del Bando Volontariato 2018, d
ella Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza è promosso dalla Fondazione AlessioTavecchio, dal CSV Monza Lecco Sondrio e dal Desbri quali primi attori dell’ideaprogettuale a cui poi si sono aggiunti la Fondazione Acra, la Scuola di Agraria del Parco diMonza, il Consorzio Comunità Brianza, Manitese –un impegno di giustizia, l’AssociazioneSilvia Tremolada, l’Arte di Amarsi, Socialtime onlus, l’Associazione Paraplegici LombardiaOnlus, iL Salto Asd e la straordinaria collaborazione del gruppo Meregalli, di Brianza Acque, Enerxenia, Acsm Agam, l’Erba Voglio e Leroy Merlin. MediaPartner: Il Cittadino ed MW Radio.

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