Brugherio, l’opposizione denuncia: la città più tassata e costosa

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Brugherio città più tassata e costosa della Brianza? La denuncia viene dall’opposizione e in particolare da Brugherio popolare europea che ha avviato una petizione che sta riscuotendo un discreto successo per chiedere di rivedere i balzelli comunali.Secondo i rappresentanti della lista che in consiglio comunale è rappresentata da Roberto Assi «la Giunta Troiano applica le tasse al massimo consentito, aumenta il costo di alcuni servizi come lo scuolabus, eroga altri servizi decisamente inadeguati rispetto all’esborso da parte dei Cittadini e, ciliegina sulla torta, adesso ci mette pure i parcheggi a pagamento. La responsabilità politica è tutta del sindaco e della sua maggioranza. In nessun Comune a noi vicino si applicato aliquote e tariffe alte come a Brugherio e non ci sembra d’altro canto di essere la Città meglio servita della Brianza». Assi ha poi fatto un’analisi del Bilancio appena approvato dalla maggioranza che presenterebbe dubbi di legittimità: «Per quanto riguarda la delibera TASI,  la giunta Troiano continua a chiedere il pagamento della tassa a categorie di immobili oggi esentate per Legg e ciò non è legittim; c’è poi la questione della TASI sui cosiddetti “immobili merce”, cioè le case non locate e invendute delle imprese costruttrici, per cui a Brugherio si vorrebbe applicare una aliquota al 0,3%, quando la Legge, pur consentendo per altre categorie di mantenere le aliquote del 2015, per questa in particolare pone un vincolo di specie allo 0,25 %. Questione “imbullonati”. Ricordiamo tutti la vicenda della cooperativa sociale incaricata dalla giunta di “scovare” sacche di evasione nelle categorie D ed E. Ebbene, alla giunta Troiano è sfuggito che ora, per espressa previsione legale, il valore degli impianti “imbullonati” è escluso dal valore catastale dell’immobile. Quindi si dovrebbe prevedere, a livello di bilancio, una minore entrata. In questo senso si è anche espressa l’ANCI (associazione del Comuni), mettendo in guardia i Comuni italiani e invitandoli a ben ponderare le loro stime. Nulla di tutto questo appare nel bilancio». La lista ha chiesto dei chiarimenti su questi temi ma sembra non ci sia stata risposta e anzi nei giorni scorsi, partendo da alcune modifiche governative, il sindaco Troiano, nella veste di Consigliere comunale, ha presentato un emendamento col quale proponeva appunto di tassare gli “immobili merce” con aliquota allo 0,3 % e iscrivere a bilancio il relativo “maggior gettito” derivante di circa 153mila Euro. «Ma è sfuggito che gli immobili merce erano già così tassati nel 2015 e non possono dunque derivare “maggiori somme” – precisa l’opposizione – Abbiamo quindi chiesto di spiegarci da dove derivino questi 153mila Euroma nessuno ci ha spiegato».

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