Di Stefano rilancia: perché non fare lo stadio del Milan alle Ex Falck?

0
182

Perché non fare lo stadio del Milan alle Ex Falck? Una proposta che torna a far parlare del tema del nuovo stadio della società. In realtà la dirigenza della squadra milanese non ha ancora deciso se e dove realizzerebbe la struttura e tra Milano e Sesto è quasi braccio di ferro. Da una parte Milano e il sindaco Sala, che ha dichiarato di preferire la ristrutturazione dello Stadio di San Siro da parte di Milan e Inter insieme, aveva lanciato l’idea del Portello. Che tuttavia sembrerebbe tramontata. Adesso Sala commenta: «Se il Milan si vuole fare lo stadio da solo lo faccia dove vuole, io ci terrei a San Siro e a quel punto se ne occuperebbe solo l’Inter». «Leggo con interesse – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – la possibilità che il Milan torni a valutare con favore l’idea di dotarsi di uno stadio di proprietà. Da Sindaco propongo alla società Milan di considerare che la scelta possa ricadere su Sesto San Giovanni e sulle aree Falck. Già sotto la gestione Berlusconi c’era stato un interessamento alla possibilità sestese, ora con il cambio di proprietà ci auguriamo che accada lo stesso e il mio invito possa essere accolto dai nuovi proprietari e dall’amministratore delegato Fassone. Credo sia utile che si incominci a pensare in maniera reale nell’ottica di area metropolitana, senza fermarsi ai confini amministrativi e quindi, come ho già proposto quando ero consigliere due anni fa, credo che Sesto San Giovanni possa essere un luogo adatto per il nuovo stadio del Milan. L’area indicata ha tutte le potenzialità per essere una scelta ottimale, dalla facilità con cui si potrebbe concludere l’accordo trattandosi di una trattativa fra privati, dei minimi problemi di convivenza con i cittadini, trattandosi di un’area relativamente isolata, già servita da una vasta viabilità e in futuro dalla futura fermata della metropolitana, di un tessuto urbano che sta per rinascere grazie a un’importante riqualificazione che avrà un notevole impatto positivo sul territorio».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here